INFLUENZA: quest'anno si
spende meno con i farmaci equivalenti; possibili risparmi fino a 33
milioni di euro - All'interno la Tabella
comparativa
di Enza Garipoli
UE: Comitato
delle regioni, Martini presidente commissione affari
costituzionali con Incarico fino al 2010
COMITATO
REGIONI EUROPEE - (regioni.it) Nuovo incarico europeo per
il presidente della Regione Toscana Claudio Martini. E’ stato
nominato presidente della Commissione affari costituzionali
del Comitato delle regioni. Il Comitato riunisce i rappresentanti delle regioni e degli
enti locali dei 27 paesi membri dell'Ue. Martini resterà
in carica per due anni, fino all'inizio del 2010.
La commissione, che decide ed esamina i pareri sulle questioni
istituzionali da discutere poi nella seduta plenaria del
Comitato, nel corso del 2008 si occupera' principalmente
dell'attuazione della nuova architettura europea scaturita dal
Trattato di Lisbona. In particolare, dovra' tradurre nella
pratica il ruolo che compete alle regioni secondo quanto
previsto dal Trattato.
Nel corso dell’anno si discuterà anche della collaborazione
alla gestione dei flussi migratori e delle condizioni di
accoglienza, come del contributo degli enti regionali e locali
alla tutela dei diritti fondamentali e alla lotta contro il
terrorismo.
La commissione ha il compito di produrre pareri, obbligatori o
di iniziativa ma non vincolanti, sulle proposte legislative
europee in materia istituzionale che passano poi all'esame
della plenaria.
Uno dei primi pareri che la commissione produrra' servira' a
chiarire il profilo del Comitato delle Regioni nella nuova
architettura comunitaria.
In occasione della promulgazione della Carta dei diritti
fondamentali, prevista nel 2008, la commissione si impegnera'
a far si' che nel dibattito europeo si tenga conto del
concetto della tutela a piu' livelli dei diritti fondamentali,
dimostrando cosi' il contributo che potranno dare regioni ed
enti locali.
21 dicembre 2007
AGRIGENTO - ARRESTATI I DUE PEDOFILI CHE NEL MAGGIO SCORSO
VIOLENTARONO UN TREDICENNE: IL PADRE INVECE DI DENUNCIARLI AVREBBE
ORGANIZZATO UNA "LEZIONE" PER UNO DI ESSI
AGRIGENTO - In esecuzione di due ordinanze di
custodia cautelare, sono stati arrestati due pedofili ad Agrigento:
l'accusa nei loro confronti è di aver violentato un ragazzo di 13 anni
dopo averlo fatto ubriacare.
I due, Giuseppe Volpe, 65 anni e Filippo Insalaco 30 anni, avrebbero
compiuto la violenza nel maggio scorso.
La giovane vittima, secondo i carabinieri, raccontò quello che gli era
capitato al padre, che invece di denunciare i due depravati organizzò
un'aggressione ai danni di Volpe. Gli ordini di custodia cautelare
sono stati emessi dal Gip di Agrigento.