INFLUENZA: quest'anno si
spende meno con i farmaci equivalenti; possibili risparmi fino a 33
milioni di euro - All'interno la Tabella
comparativa
di Enza Garipoli
ROMA -
"Milleproroghe" in aula alla Camera, Approvazione prevista per
il 21 febbraio e dopo passerà in senato
ROMA
- (regioni.it) Una modifica all'interno del decreto ''Milleproroghe''
(che inciderà sul comma di un articolo della Finanziaria)
consentirà di impegnare, a beneficio delle quattro Regioni
fuori dall'''obiettivo convergenza'', tra cui l'Abruzzo, i
fondi residui dalla legge 488 anche per Programmi di Sviluppo
Regionale. Si tratta di risorse per complessivi 800 milioni di euro
dei quali 150 milioni dovrebbero essere destinati all'Abruzzo.
Lo ha detto il presidente della Regione, Ottaviano Del Turco.
“Questo e' uno dei frutti della trattativa avviata a suo tempo
con il Governo nazionale e rilanciata nel corso del recente
incontro avuto dal sottoscritto a Roma con Prodi, Padoa
Schioppa e Marini - ha sottolineato - dialogo che, del resto,
non si e' certo interrotto dopo la crisi e le successive
dimissioni del Presidente del Consiglio. Infatti - ha aggiunto
- il Governo potra' continuare ad occuparsi dell'ordinaria
amministrazione e noi vigileremo attentamente su questa
partita visto che abbiamo buoni motivi per ritenere che tale
modifica passerà''. I fondi consentiranno di sbloccare diverse leggi di
sviluppo relative alle attivita' produttive ed
all'agricoltura. Il Progetto di legge 3324-A ("Conversione in legge del
decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248, recante proroga di
termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni
urgenti in materia finanziaria") noto come “Mille
proroghe”, è in fase di prima lettura alla Camera, pronto per
essere esaminato dall’Assemblea che dovrebbe concludere il
lavoro per il 21 febbraio.In questo modo il
provvedimento approderebbe in Senato, dove verosimilmente
sarà approvato definitivamente.
21 dicembre 2007
AGRIGENTO - ARRESTATI I DUE PEDOFILI CHE NEL MAGGIO SCORSO
VIOLENTARONO UN TREDICENNE: IL PADRE INVECE DI DENUNCIARLI AVREBBE
ORGANIZZATO UNA "LEZIONE" PER UNO DI ESSI
AGRIGENTO - In esecuzione di due ordinanze di
custodia cautelare, sono stati arrestati due pedofili ad Agrigento:
l'accusa nei loro confronti è di aver violentato un ragazzo di 13 anni
dopo averlo fatto ubriacare.
I due, Giuseppe Volpe, 65 anni e Filippo Insalaco 30 anni, avrebbero
compiuto la violenza nel maggio scorso.
La giovane vittima, secondo i carabinieri, raccontò quello che gli era
capitato al padre, che invece di denunciare i due depravati organizzò
un'aggressione ai danni di Volpe. Gli ordini di custodia cautelare
sono stati emessi dal Gip di Agrigento.