INFLUENZA: quest'anno si
spende meno con i farmaci equivalenti; possibili risparmi fino a 33
milioni di euro - All'interno la Tabella
comparativa
di Enza Garipoli
Kosovo, Illy
preoccupato per mancata soluzione condivisa
RICCARDO ILLY
UDINE
- (regioni.it) Si è detto “preoccupato” il presidente dell'
Associazione regioni d'Europa (Are) e del Friuli Venezia
Giulia, Riccardo Illy, dalla unilaterale dichiarazione d'
indipendenza del Kosovo. Bisogna cercare una soluzione
condivisa.
Illy ha pertanto auspicato che ''le diplomazie, se esiste
ancora una sia pur lontana possibilita' di raggiungere una
soluzione condivisa, si siedano attorno a un tavolo e
percorrano questa strada fino in fondo''. ''Sono preoccupato -
ha detto Illy - perche' nonostante la diplomazia americana
prima, ed europea poi, abbiano lavorato a lungo non si e'
arrivati a una decisione finale consensuale''.
Illy - dopo aver ricordato che due Guerre Mondiali sono
scoppiate nell' area dei Balcani - ha detto di capire da un
lato ''l' aspirazione del popolo kosovaro di ambire a una
propria totale indipendenza'' e, dall' altro, ''le motivazioni
del popolo serbo e del suo Governo. Vedo pero' con
preoccupazione una contrapposizione non solo tra questi due
Paesi - ha aggiunto Illy - ma soprattutto fra coloro che si
schiereranno a favore di uno o dell'altro, in particolare
Russia e Cina da una parte, Europa e Stati Uniti dall'altra.
Quindi temo che questa soluzione finale non presagisca a nulla
di buono''.
''Spero - ha proseguito Illy - che ci sia ancora spazio per
trovare soluzioni condivise. Se c'e' ancora una sola
possibilita' di raggiungere questo risultato - ha concluso -
inviterei i soggetti coinvolti a sedersi attorno a un tavolo e
cercare una soluzione condivisa''.
21 dicembre 2007
AGRIGENTO - ARRESTATI I DUE PEDOFILI CHE NEL MAGGIO SCORSO
VIOLENTARONO UN TREDICENNE: IL PADRE INVECE DI DENUNCIARLI AVREBBE
ORGANIZZATO UNA "LEZIONE" PER UNO DI ESSI
AGRIGENTO - In esecuzione di due ordinanze di
custodia cautelare, sono stati arrestati due pedofili ad Agrigento:
l'accusa nei loro confronti è di aver violentato un ragazzo di 13 anni
dopo averlo fatto ubriacare.
I due, Giuseppe Volpe, 65 anni e Filippo Insalaco 30 anni, avrebbero
compiuto la violenza nel maggio scorso.
La giovane vittima, secondo i carabinieri, raccontò quello che gli era
capitato al padre, che invece di denunciare i due depravati organizzò
un'aggressione ai danni di Volpe. Gli ordini di custodia cautelare
sono stati emessi dal Gip di Agrigento.