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BRUXELLES
- ENTRANO IN EUROPA ALTRI 9 PAESI, A MEZZANOTTE LIBERA
CIRCOLAZIONE PER 400 MLN DI NUOVI CITTADINI
BRUXELLES - A mezzanotte altri nove Paesi entreranno nello
spazio Schengen, per un totale di circa 400 milioni di nuovi
cittadini europei, che avranno accesso agli attuali 15 paesi,
che fanno parte della zona di libera circolazione.
Sono le ultime ore prima dell'apertura dei confini, e si
preparano grandi feste nei nove Stati che accedono allo
spazio Schengen: i 10 entrati nell'Unione europea nel 2004
meno Cipro, che non ha ancora provveduto ad adempiere alle
condizioni necessarie per l'ingresso.
Dal Portogallo alla Lituania, "potremo vivere e
circolare in una zona di 24 paesi senza frontiere interne, è
un risultato storico unico", ha dichiarato presidente della
Commissione Ue, José Manuel Barroso. Per il presidente del
Parlamento europeo, Hans-Gert Pottering, "questo é il segnale
visibile che le antiche divisioni dell'Europa, le frontiere
che dividono i paesi e gli spiriti, sono sorpassati".
NUOVA LIBERTA' E MAGGIORI CONTROLLI
La nuova libertà di circolazione si accompagnerà, come vuole
la Convenzione di Schengen, ad un accresciuto controllo alle
frontiere con i paesi che non fanno parte dello spazio di
libera circolazione. Così, ad esempio, gli sloveni potranno
entrare in Italia o in Austria da questa notte senza più
mostrare il passaporto, ma Lubiana moltiplicherà i controlli
al confine con i vicini croati.
I MAGNIFICI NOVE
I paesi che da questa notte entreranno a far parte dello
spazio Schengen di libera circolazione alle frontiere
marittime e terrestri sono: Estonia, Ungheria, Lettonia,
Lituania, Polonia, Slovacchia, Slovenia, Repubblica Ceca e
Malta. Per quanto riguarda l'abbattimento delle frontiere
anche nei cieli, la libera circolazione negli aeroporti di
tutti i 24 paesi ci sarà soltanto dal 30 marzo prossimo.
CERIMONIA IL 22 GORIZIA PER INGRESSO SLOVENIA
Una cerimonia a cui parteciperà il ministro dell'Interno,
Giuliano Amato, sabato prossimo a Gorizia festeggerà
l'ingresso della Repubblica di Slovenia nell'area Schengen.
Alle 13.30, al valico della Casa Rossa, ci sarà il
ministro Amato che, in compagnia del presidente della Regione
Friuli Venezia Giulia, Riccardo Illy, del prefetto e del
sindaco di Gorizia, incontrerà le autorità slovene: il
prefetto e il sindaco di Nova Gorica.
Alle 15.30 al valico di Rabuiese-Skofjie comincerà la
cerimonia vera e propria con l'esecuzione degli inni Sloveno,
Italiano e Europeo, seguiranno i discorsi del sindaco di
Capodistria e del sindaco di Muggia, e gli
interventi del presidente della Repubblica di Slovenia
Janez Jansa, del ministro Amato, del presidente del
governo portoghese José Socrates, del presidente della
commissione Europea José Manuel Barroso, per finire con il
saluto del presidente della Regione Friuli Venezia Giulia,
Riccardo Illy.
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