ROMA - Errani: con il federalismo fiscale serve più
concertazione
ROMA - (regioni.it) Con il federalismo fiscale sono
necessari maggiori equilibri e più garanzie. Nel corso della
Conferenza delle Regioni del 17 settembre sono stati discussi
gli emendamenti al testo della delega sul federalismo fiscale
approvata dal Consiglio dei ministri.
E’ stata innanzitutto indicata l’introduzione di una norma
transitoria in cui il Governo si impegni a definire insieme
alle Regioni i Livelli essenziali di assistenza (Lea) e i
costi standard. Questo significa in pratica concertazione, sia
sui decreti attuativi - in modo tale che siano scritti e
recepiti con il consenso della Conferenza Unificata - sia
nella definizione del Lea che dei costi standard. Sono aspetti
fondamentali che vanno condivisi con le Regioni.
''Si tratta - ha spiegato Vasco Errani, presidente della
Conferenza delle Regioni - di una delle riforme fondamentali
per il Paese, e c'e' bisogno che vi siano garanzie sui livelli
essenziali di assistenza, e che alle indicazioni degli
standard si arrivi con un percorso di concertazione tra
governo, regioni ed enti locali. Non possiamo evitare questo
percorso. Si tratta di garantire servizi e diritti essenziali
per i cittadini e che vanno garantiti''.
''Abbiamo fatto un ottimo lavoro - ha aggiunto Errani - e
domani presenteremo i nostri emendamenti al governo, che fanno
base su un nostro documento dello scorsa estate. Aspettiamo le
risposte del Governo per poi, il 25 settembre, dare il nostro
ultimo parere. Ma per quanto ci riguarda il lavoro comincia
adesso e proseguira' con i decreti di attuazione''.
E’ fondamentale la garanzia di un percorso condiviso nella
costruzione dei decreti attuativi, nella definizione dei
livelli essenziali di assistenza, dei livelli essenziali di
assistenza sociale e dei costi standard.
"Non possiamo evitare questo percorso fondamentale e decisivo
- ha aggiunto Errani - perche' parliamo di servizi e diritti
essenziali ai cittadini, che vanno garantiti".
Il 23 luglio 2008, il
petrolio ha chiuso a 124 dollari al barile ma LA BENZINA E IL GASOLIO
non scendono ed HANNO SUPERATO 1,56 euro al litro (ad aprile costava
1,40 al litro ed era già cara!!!)
E allora Per il CARO BENZINA:
PROVIAMO IL METODO BEPPE GRILLO PER PAGARE MENO
il carburante