MILANO -
Trasporto aereo, Governo impugna legge Lombardia - Formigoni:
gesto infondato dal punto di vista costituzionale, vogliono
solo fermarci
MILANO
- (regioni.it) La decisione del Consiglio dei Ministri di
impugnare alcune norme delle legge regionale della Lombardia
sul trasporto aereo è secondo il Presidente Formigoni
“infondata dal punto di vista costituzionale e del diritto.
Appare dettata dalla volonta' di fermare la Lombardia. E' una
dichiarazione di guerra che appare scandalosa''. Formigoni,
che ha anche sottolineato come, per esempio, ''sia
condivisibile in molte parti'' il documento del Partito
Democratico lombardo sulla questione Malpensa, ha affermato:
''Non siamo a priori contro il governo. Confermino Malpensa e
saro' disponibile, per una volta, a gridare viva Prodi''. Il presidente della Lombardia ha quindi difeso la legge
regionale sul trasporto, in particolare per quanto
riguarda gli slot. ''La legge regionale - ha spiegato -
interviene in una materia concorrente ex titolo V, quindi
certamente aperta all'intervento legislativo regionale. In
tale materia la normativa statale e' pressoche' tutta
anteriore alla riforma del titolo V, come prova il fatto che
non si rinviene in essa alcun ruolo di qualche rilievo per le
regioni e che la stessa e' in alcuni casi di natura puramente
provvedimentale''.''L'intervento regionale - ha proseguito
Formigoni - da un certo punto di vista pionieristico ha inteso
ricavare all'interno della normativa europea e nazionale
alcuni spazi per la Regione in relazione al proprio sistema
aeroportuale, in modo da introdurre la considerazione degli
interessi regionali, finora del tutto trascurati''. Formigoni, commentando il provvedimento del Consiglio
dei ministri, secondo il quale la legge regionale incide su
esigenze di carattere unitario da riservare alla sfera
statale, ha affermato: ''Trattasi di asserzione perlomeno
imprudente o meglio infondata''. Il presidente della Lombardia
ha quindi dichiarato: ''Attendiamo di conoscere nel merito le
singole censure governative ma fin d'ora e' bene precisare
che, quanto agli slot, la legge non si appropria della
competenza a stabilire i criteri per la loro assegnazione, ma
si limita a stabilire un semplice concorso della Regione nella
loro definizione''. Infine, ha precisato: ''Anche in merito
alle concessioni aeroportuali non vi e' un'appropriazione
della relativa competenza da parte della Regione, ma solo un
limitato intervento nel procedimento concessorio finalizzato
ad introdurre la considerazione degli interessi regionali''.