|
www.siciliamillennium.it
PALERMO - DOMANI PASSAGGIO DI CONSEGNE
Dopo le dimissioni di Cuffaro, Leanza Presidente Regione
Siciliana fino alle elezioni anticipate
PALERMO
- (regioni.it) Avverrà domani, 29 gennaio, il passaggio di
consegne tra il Presidente della Regione Sicilia, Salvatore
Cuffaro, che sabato 26 gennaio ha annunciato le sue dimissioni
irrevocabili e il suo vice,Lino Leanza, che prenderà il timone
fino alle nuove elezioni previste entro aprile 2008.
Leanza, assessore regionale ai Beni culturali, oltre a
vicepresidente della regione, si occuperà fino alle elezioni
di ordinaria amministrazione. Le dimissioni di Salvatore
Cuffaro sono state precedute da un fitto tam-tam e da un
rincorrersi di notizie e smentite. Poi l’annuncio ufficiale a
Palazzo dei Normanni.
"Già al momento della sentenza sentivo dentro di me il
dovere di compiere questo passo, ma ho deciso di attendere
sino all'approvazione del Bilancio e della legge Finanziaria".
Cosi' Salvatore Cuffaro, il 26 gennaio ha annunciato le sue
dimissioni dalla presidenza della Regione Sicilia, nel suo
discorso di fronte all'Ars (l'assemblea regionale siciliana)
spiegando di aver atteso sino ad oggi "per senso di
responsabilità verso una terra che continuerò ad amare e che
in questi anni ho servito fedelmente, consegnando ad essa
tutto il mio tempo e le mie energie".
Dopo aver ricordato che il 24 gennaio "in questo parlamento
mi e' stata rinnovata la fiducia", Cuffaro ha spiegato "di
aver già anticipato, tuttavia, che questo risultato politico
non mi avrebbe automaticamente convinto a rimanere in carica".
E racconta: "Ho vissuto anni di intensa sofferenza,
confortato, oltre che dall'affetto di tanti siciliani, dalla
cristiana consapevolezza che nella vita di un uomo essa non e'
mai vana".
Poi ha proseguito: "Mi ha confortato il riconoscimento,
anche da parte del giudice, di quanto nel mio cuore era stato
sempre certo, ossia l'assoluta estraneità del mio agire e del
mio sentire, pubblico e privato, alle finalità di
un'organizzazione come la mafia. Ma tale sollievo non mi ha
mai sottratto a quell'intensa riflessione che oggi mi vede
nuovamente di fronte a voi per comunicarvi le mie irrevocabili
dimissioni dalla carica di presidente della Regione, che
formalizzerò nelle mani del Presidente della Repubblica".
Cuffaro ha quindi aggiunto che "le dimissioni non sono,
dunque, frutto di alcun automatismo. Esse costituiscono,
invece, una scelta personale, assunta per ragioni umane e
politiche". Insieme a "tantissime manifestazioni di affetto e
sostegno politico ho visto diffondersi, in questi giorni- ha
concluso- una crescente ostilità verso la mia persona, un
sentimento che non mi appartiene ne' culturalmente ne'
politicamente e al quale in questi anni non ho saputo ne'
voluto dare spazio. E siccome, il popolo, più che i salotti o
le manovre di palazzo, e' sempre stato l'elemento centrale
della mia esperienza politica, anche in questa circostanza
così delicata non voglio sottrarmi a un confronto leale con
esso”.
|