PALERMO - L'Assemblea regionale siciliana approva all'alba
la riforma sanitaria
PALERMO - Al termine della intensa maratona d'aula,
l'Assemblea regionale siciliana si è conclusa verso le 5 con
l'approvazione di tutti i singoli articoli della riforma
sanitaria. Il presidente dell'Ars Francesco Cascio ha
aggiornato i lavori alle 16,30 di oggi con all'ordine del
giorno l'approvazione definitiva del nuovo sistema in cui si
articolerà la sanità in Sicilia.
La riforma riduce le aziende sanitarie e ospedaliere da 29
a 17, mentre i distretti saranno guidati da due
direttori: uno sanitario e uno amministrativo.
A Sala d'Ercole, per l'esame dei singoli articoli del
provvedimento e degli emendamenti presentati da parlamentari
di tutti i gruppi, si sono anche ripetute le votazioni a
scrutinio segreto, in una delle quali il governo di Raffaele
Lombardo è stato battuto, essendo stato approvato un
emendamento, presentato dal Pd, con il quale è stata tagliata
una norma che prevedeva l'attribuzione di un'indennità ai
direttori generali decaduti, secondo le previsioni dei
contratti individuali di lavoro, il cui termine è previsto nel
2010.
Sono stati 39 i deputati che hanno approvato la norma e
37 quelli che hanno votato contro. La legge stabilisce
inoltre che le aziende sanitarie provinciali e quelle
ospedaliere di nuova istituzione saranno operative dal primo
settembre del 2009.
Il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, e
l'assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo, esprimono
grande soddisfazione dopo che l'Assemblea regionale
siciliana ha completato all'alba l'esame degli articoli del
disegno di legge di riforma del sistema sanitario.
"Una riforma ampiamente condivisa - dice Lombardo -
come è giusto che sia per le riforme di sistema. È venuta
fuori un'ottima sintesi, altro che compromesso al ribasso come
ha detto qualcuno. Questa legge è fortemente innovativa e
credo che il sistema sanitario regionale si candidi adesso
come uno tra i migliori di tutta Italia". Per l'assessore
Russo "è un'ottima riforma frutto dello slancio che ha
contraddistinto il lavoro dell'Assemblea, impegnata in un vero
e proprio tour de force: sono proprio convinto che dall'Aula
esce un vero vincitore, il cittadino che, grazie a questa
riforma, potrà avere le risposte necessarie ai suoi bisogni di
salute".