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PALERMO -
CUFFARO DICHIARA SOLIDARIETA' ALLA CAMPANIA, MA ASSICURA CHE
NON CI SARANNO INVIATI ALTRI RIFIUTI
PALERMO
- Dopo le proteste generate dall'invio di parte dei rifiuti
del Napoletano, il presidente della Regione Siciliana,
Salvatore Cuffaro, dopo aver reiterato la solidarietà alla
Campania, ha sottolineato che nella nostra Isola non
arriveranno altri carichi da smaltire.
"Abbiamo fatto il nostro dovere istituzionale e di
solidarietà, una scelta giusta che ripeterei". Così si è
espresso il governatore della Sicilia Salvatore Cuffaro,
riguardo la decisione di accogliere le 1.500 tonnellate di
rifiuti dalla Campania, giunte nella mattinata di ieri a Porto
Empedocle, in provincia di Agrigento, e scaricati nelle
discariche di Siculiana e Aragona.
"C'è una regione in grande difficoltà che sta affrontando
un'emergenza che lede l'immagine del Paese, e siamo stati
pronti a portare il nostro sostegno perchè per noi è
fondamentale il dialogo fra le istituzioni. È doverosa la
collaborazione. Noi che abbiamo sempre detto che non vogliamo
che ci siano ascari per la Sicilia, ci guarderemo bene
dall'essere ascari per altre regioni".
Sulla questione dei rifiuti accolti, Cuffaro poi
precisa: "Non ci saranno nuovi arrivi, abbiamo smaltito
la quota garantita e lo abbiamo fatto ordinatamente senza
creare problemi alla salute dei cittadini. Spero tutto questo
faccia riflettere il governo nazionale che ci ha bloccato
diverse volte il progetto dei termovalorizzatori, di cui ora
si sottolinea la indispensabilità".
Tutti gli italiani, oltre alle tasse che ben conoscono, ne
pagano un'altra della quale spesso non si rendono neanche
conto. Si tratta del Cip 6, un contributo che tutte le
famiglie trovano nella bolletta dell'energia elettrica. Questi
soldi sono destinati proprio ai termovalorizzatori".
"Mentre, però, un cittadino veneto, emiliano, a fronte
di questa tassa ottiene un servizio di termovalorizzazione dei
rifiuti, i cittadini della Sicilia e della Campania al momento
non ottengono proprio nulla, e il loro contributo va a favore
delle regioni che hanno già gli impianti. Quindi spero che il
governo nazionali pensi ad una deroga anche per queste due
regioni".
"È chiaro - conclude il presidente Cuffaro - che i
termovalorizzatori che potranno essere pronti entro tre anni,
lavoreranno a valle della raccolta differenziata. Non abbiamo
mai ipotizzato che possano sostituire la raccolta".
Gianfranco Miccichè sul suo blog così commenta la
situazione rifiuti : "L'eco-emergenza di cui è vittima la
Campania ha messo i siciliani di fronte ad una scelta
difficile. Noi non ci siamo tirati indietro e con atto di
grande responsabilità il presidente Cuffaro ha deciso di
mettere a disposizione i siti di stoccaggio per lo smaltimento
dei rifiuti". "La nostra regione ha dimostrato fedeltà di
fronte ad un'emergenza nazionale, è chiaro che non fa piacere
a nessuno l'arrivo dei rifiuti campani sulle nostre già
provate discariche, ma non possiamo pensare che i problemi
delle altre regioni non ci riguardino. Semmai lo sgomento che
dovrebbe essere di ogni siciliano sta nell'accorgersi della
totale assenza del governo nazionale nella nostra regione,
anzi possiamo dire di aver trovato uno Stato che fino ad ora
ha soltanto fatto ostruzionismo ad una Sicilia colpevole
soltanto di appartenere ad un'altro colore politico".
CASINI CHIEDE I TERMOVALORIZZATORI IN SICILIA
Il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini, a Palermo per un
incontro commenta: "Questo è un governo dei rifiuti, non solo
di quelli campani, ma anche dei rifiuti a quella politica dei
sì che è necessaria per modernizzare l'Italia. Noi chiediamo i
termovalorizzatori - ha aggiunto Casini - pensiamo che la
Sicilia possa essere un esempio. C'è la disponibilità della
Regione di dire sì a 4 termovalorizzatori. Bisogna che ci sia
il sì anche del governo nazionale".
Altro carico di rifiuti salpato dal porto di Napoli
Questo nel pomeriggio è partito, dal molo 44 della calata
Vittorio Veneto, dal porto di Napoli l'Italro-ro Three della
Dimaiolines con il suo carico di rifiuti diretto verso una
destinazione al momento non resa nota. Sul traghetto sono
saliti gli autocompattatori carichi di rifiuti solidi urbani.
Un altro traghetto, l'Italro-ro Two noleggiato dalla Snav e la
cui partenza è prevista nel corso della notte.
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