Messina - GIAMPILIERI E SCALETTA ZANCLEA:
UN ANNO DOPO LA FRANA TUTTO TACE - ABITANTI SCONFORTATI, IL
CODACONS CHIEDE INTERVENTI RISOLUTIVI CELERI E CONCRETI
TANASI: IL SENSO CIVICO SOPITO SI RISVEGLI
MESSINA - Nel primo anniversario della frana che colpì
Giampilieri e Scaletta Zanclea in provincia di Messina,
causando morti, feriti e distruzione, la popolazione rimasta
nella zona e gli sfollati sono ancora in attesa di risposte
certe e interventi fattivi sulle strade e sulle case, ancora
insicure e a rischio di ulteriori cedimenti in caso di
pioggia.
Il segretario nazionale del Codacons, Francesco Tanasi, chiede
alle autorità competenti, alla Regione, alla Provincia e ai
Comuni delle risposte concrete per la gente in attesa di
alloggio e per tutti coloro che nelle frane hanno subito danni
morali e materiali cospicui. "A un anno dalla frana - afferma
Tanasi - e nonostante le rassicurazioni che arrivano dal mondo
politico, la gente quì si sente abbandonata al proprio triste
destino e non a torto lamenta condizioni di vita impossibili,
dovendo convivere con la continua paura di ulteriori disastri
annunciati. Che fine ha fatto il senso civico di tutti noi?
perchè si è smesso di parlare di questo grave disastro? Quello
che chiediamo a tutti i cittadini è di mobilitarsi e
indignarsi per la situazione insieme al Codacons e alle
popolazioni colpite direttamente dalla tragedia. In questo
modo, forse, il Governo centrale e regionale si renderanno
conto che non bastano le promesse di risoluzione: ci vogliono
i fatti e il tempo delle attese è scaduto da un pezzo. I
nostri legali - conclude Tanasi - stanno valutando l'ipotesi
di avviare azioni legali a favore delle vittime del disastro e
la possibilità di avviare una class action.
Ci sono "ricattatori e ricattatori" come ci
sono anche, loro malgrado, "ricattati e ricattati", tra le
categorie che piu' stanno accendendo l'audience
.....segue