PALERMO - Russo: miglioramento dell'efficienza e della
qualita' dei servizi - La Sicilia vara riforma sanità
PALERMO - (regioni.it) E’ in vigore la riforma della
Sanita' in Sicilia, che ha come primo obiettivo di
razionalizzare i costi e migliorare i servizi. Tra le
principali novita' c'e' la riduzione delle aziende sanitarie
siciliane da 29 a 17: nove provinciali, tre ospedaliere di
riferimento regionale, due aziende Arnas (di riferimento
nazionale di alta specializzazione) e tre aziende
ospedaliero-universitarie. Ciascuna azienda sanitaria
provinciale si articola in distretti ospedalieri (in tutto
20) costituiti dall'aggregazione di uno o piu' presidi
ospedalieri che appartengono alle soppresse Ausl. Le Asp, le
Ao e le aziende ospedaliere-universitarie concorrono allo
sviluppo del sistema regionale con la programmazione
interaziendale di bacino che ha come scopo l'integrazione
ottimale delle attivita' sanitarie. Saranno due i bacini in
tutta la regione: quello della Sicilia occidentale e quello
orientale. Sara' infine istituito un comitato composto dai
dirigenti generali delle Aziende con il compito di
programmare e monitorare gli interventi. Istituita anche la
consulta regionale della sanita' che svolgera' gratuitamente
funzioni di consulenza su questioni di rilevanza regionale.
L'assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo, spiega la
riforma: ''la sanita' siciliana cambia volto. E' un treno
nuovo, con vagoni puliti ed efficienti che cammina su binari
solidi dai quali non si deragliera' piu'. Abbiamo raggiunto
importanti risultati e il piano di riforma ci permette di
affrontare a testa alta il futuro''. della sanita' in
Sicilia, varata dal governo siciliano in vigore da oggi
''con l'obiettivo di razionalizzare i costi e migliorare i
servizi''.
Tra le priorita' dell'assessore Russo ''il miglioramento
dell'efficienza e della qualita' dei servizi sanitari, in
primo luogo dei pronto soccorso. C'e' bisogno di gente
capace, che abbia voglia di lavorare onestamente con senso
di responsabilita'. Chi sbaglia va a casa. Questo sara' uno
dei massimi principi a cui ci rifaremo per risanare il
sistema siciliano''.
Per Russo ''nessuno ha conquistato poltrone a cui sentirsi
tranquillamente 'ancorati'. Programmazione, risultati,
controlli ed eventuali sanzioni saranno i punti cardine di
questa riforma che punta a valorizzare il criterio del
merito professionale e non quello dell'appartenenza''.