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ROMA - Tra due settimane comincia la campagna di
vaccinazione contro l'influenza A
Vice ministro Fazio: da lunedì comincerà la spedizione del
vaccino alle Regioni
ROMA
- Tra due settimane ci sara' l'avvio della campagna vaccinale
per prevenire l'influenza A. Lunedì prossimo avverra' la
spedizione del vaccino a tutte le Regioni ed entro le prossime
due settimane potrebbero già partire le prime vaccinazioni.
L'annuncio è stato dato dal vice ministro della Salute
Ferruccio Fazio presentando, assieme al sottosegretario alla
presidenza del Consiglio Paolo Bonaiuti, la campagna di
comunicazione istituzionale (costo 2,5 mln) per la prevenzione
della malattia che sarà lanciata a breve su tv, giornali e
settimanali, e che vede come testimonial un inedito Topo Gigio
con camice e stetoscopio.
"Entro una settimana il vaccino dovrebbe essere disponibile -
ha spiegato Fazio - ed è ipotizzabile che le prime Regioni
possano cominciare a vaccinare tra 15 giorni, iniziando con i
servizi pubblici essenziali". Il vice ministro ha poi ribadito
che "l'influenza A è leggera" (la fascia 40-50 anni sarà la
più colpita), con sintomi meno aggressivi della stagionale, e
che "l'epidemia sarà eradicata senza grandi preoccupazioni
prima dell'estate". E proprio in considerazione di una
situazione apparentemente tranquilla, Fazio ha lanciato un
appello ai cittadini a non cercare il vaccino in farmacia e a
evitare inutili assembramenti nei pronto soccorso", invitando
invece a chiamare il medico di famiglia per un primo colloquio
in caso si presentino sintomi non gravi. Medici di famiglia
che oggi hanno in parte avuto una risposta alle loro
preoccupazioni circa l'organizzazione della campagna
vaccinale, che le Regioni vorrebbero far gestire in prevalenza
dai servizi d'igiene. Il ministero, infatti, ha emanato una
circolare diretta a Regioni e Province autonome che fornisce
indirizzi in merito al ruolo dei Medici di medicina generale e
Pediatri di libera scelta, suggerendo agli enti locali,
"nell'ambito delle loro autonomie", di considerarli "attori
privilegiati" non solo per quanto riguarda il ruolo nella
prevenzione, diagnosi e cura, ma anche per quello "altrettanto
importante" relativo all'informazione sulla malattia e sulle
misure per prevenirla.
Nel frattempo il Governo ha presentato la prima parte (la
seconda arriverà entro 3 settimane e riguarderà la campagna
vaccinale) di una campagna di comunicazione basata
su cinque "semplici regole" prescritte dall'Oms:
1) lavarsi spesso e bene le mani con il sapone;
2) coprirsi il naso e la bocca con un fazzoletto se si
starnutisce;
3) se ci si dimentica di lavare le mani, non toccare occhi,
naso o bocca;
4) cambiare spesso l'aria in casa;
5) in caso di febbre, tosse o raffreddore, restare a casa e
chiamare il medico di famiglia.
CIRCOLARE, INDIRIZZI A MEDICI BASE E PEDIATRI
Percorsi integrati tra cure primarie e assistenza ospedaliera,
ai fini di una corretta presa in carico dei pazienti e della
loro gestione in una logica di continuità assistenziale.
Questa l'indicazione contenuta nella circolare emanata dal
viceministro alla Salute Ferruccio Fazio e diretta alle
Regioni e Province autonome che fornisce indirizzi in merito
al ruolo dei Medici di medicina generale e Pediatri di libera
scelta nel contesto della programmazione dei piani sanitari
diretti a contrastare la diffusione della nuova influenza da
virus A/H1N1. Inoltre il documento suggerisce alle Regioni e
Province Autonome di considerare Medici di medicina generale e
Pediatri di libera scelta, nell'ambito delle loro autonomie,
quali attori privilegiati non solo per quanto riguarda il
ruolo fondamentale che svolgono nella prevenzione, diagnosi e
cura, ma anche per quello altrettanto importante relativo
all'informazione sulla malattia e sulle misure per prevenirla.
Proprio su questo ultimo aspetto la circolare, in virtù del
rapporto fiduciario che intercorre fra medico curante e suoi
assistiti, segnala l'opportunità che i medici di base
concorrano a supportare la realizzazione della campagna
vaccinale svolgendo un'opera di sensibilizzazione e
informazione nei confronti degli assistiti che rientrano nelle
categorie da vaccinare, anche in considerazione del fatto che
nelle prime fasi della campagna è prevista la vaccinazione dei
soggetti a rischio e cioé affetti da patologie croniche.
L'apposito conto corrente aperto dal
Banco di Sicilia (UniCredit Group), a cui e' gia' possibile
contribuire con versamenti per le vittime e i superstiti
dell'alluvione di Messina:
c/c n. 350350350 intestato a: "Vittime
alluvione in Sicilia" (Codice Iban:
IT54R0102004600000350350350)
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