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CATANIA -
Il nuovo Pronto Soccorso Ostetrico recentemente attivato al
Policlinico di Catania, Oggi un convegno
CATANIA - Il Policlinico "G. Rodolico" e la I
Scuola di Specializzazione in Ginecologia e Ostetricia hanno
organizzato un convegno su "Il Pronto Soccorso Ostetrico:
importanza del lavoro in équipe" che si terrà nell'aula magna
della Facoltà di Medicina e Chirurgia nella giornata di sabato
31 maggio prossimo.
La motivazione principale del convegno è quella di diffondere,
tra la popolazione medica siciliana e soprattutto catanese, la
conoscenza del nuovo Pronto Soccorso Ostetrico recentemente
attivato presso la Clinica Ostetrica e Ginecologica del nostro
Policlinico, evidenziando quelle che sono le potenzialità e le
caratteristiche di questa struttura:
1.
possibilità di assistenza al parto normale o patologico
a qualsiasi epoca di gravidanza;
2.
possibilità di trattamento di qualsiasi patologia di
pertinenza ostetrica e ginecologica;
3.
assistenza neonatologica continua con permanenza del
piccolo nato accanto alla madre (rooming in), privilegiando
così l'allattamento al seno;
4.
stretto collegamento con le UU.OO. di Neonatologia,
Terapia Intensiva Neonatale e Chirurgia Pediatrica che sono
ubicate nello stesso padiglione del Pronto Soccorso Ostetrico;
5.
grande comfort per le mamme che, qualora il neonato
dovesse essere ricoverato per prematurità o altro, possono
mantenere il contatto con il figlioletto ed anche
l'allattamento al seno, spostandosi soltanto di pochi metri;
6.
mission principale rappresentata dalla necessità
di fornire assistenza ostetrica qualificata alla popolazione
dei paesi etnei, specie dopo la chiusura del Pronto Soccorso
Ostetrico dell'Ospedale Ascoli Tomaselli e conseguente
trasferimento degli operatori al Policlinico.
All'inaugurazione porteranno i loro saluti le massime autorità
accademiche, prof. Recca, Rettore dell'Università, e prof.
Crimi, Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia, nonché
il Direttore Generale dell'Azienda Policlinico, prof.
Virgilio.
Per trattare i temi congressuali sono stati invitati esperti
di grande prestigio a livello nazionale e locale con
competenze specifiche non solo di tipo ostetrico-ginecologico,
ma anche neonatologico, rianimatorio, anestesiologico e
chirurgico pediatrico. Verranno affrontati gli argomenti che
meglio mettono in risalto la necessità e l'importanza di uno
stretto collegamento fra tutte queste figure professionali,
con particolare riferimento alla gravidanza ad alto rischio
(diabete, ipertensione, gestosi, ecc.) ed al parto prematuro.
Nel primo caso si parlerà di come decidere quando far avvenire
il parto e soprattutto se questo deve essere espletato sempre
e comunque con taglio cesareo. Per quanto riguarda il secondo
argomento verranno sottolineati aspetti di grande attualità ma
spesso poco noti al grande pubblico come gli enormi problemi,
anche morali, posti dall'assistenza ai neonati di peso molto
basso; la necessità del trasporto in utero, cioè del
trasferimento della madre per consentire il parto in strutture
dotate di UTIN; del rischio di danno cerebrale legato alla
prematurità, rischio che è tanto più elevato quanto maggiore è
la prematurità; ecc.
Un discorso a parte verrà fatto per il feto malformato,
discutendo delle reali possibilità di una diagnosi prenatale
di malformazione; della conseguente richiesta di interruzione
di gravidanza, richiesta che non sempre può essere accolta;
delle attuali possibilità di terapia sia mentre il feto è
ancora all'interno dell'utero materno, sia dopo la nascita.
A conclusione dell'incontro si parlerà di un argomento
particolarmente complesso: quello dell'assistenza ai bambini
con danni cerebrali, handicaps psico-fisici, ecc. In carenza
di strutture adeguate questo tipo di assistenza ricade
pesantemente sulle famiglie che finiscono per esserne
totalmente distrutte, con gravi danni economici e senza più
possibilità di una normale vita sociale, coniugale, familiare,
ecc.
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