MILANO - Snami, "La nuova convenzione finalmente approvata"
MILANO - “Va dato atto al presidente della Conferenza
Stato-Regioni di aver reso il più celere possibile quest’
ultimo passaggio” spiega il presidente dello SNAMI Mauro
Martini. “Riguardo al documento allegato agli obiettivi
di piano non possiamo che dirci soddisfatti”.
Nella riunione del 29 luglio della Conferenza
Stato/Regioni è stato definitivamente approvato il testo
della nuova convenzione. “Con questo atto” dice Mauro
Martini, presidente dello SNAMI (Sindacato Nazionale
Autonomo Medici Italiani) “La nostra organizzazione
rientra ufficialmente in tutti i tavoli aziendali e
regionali.
Si tratta di un risultato atteso da decine di migliaia di
medici italiani, e va dato atto al presidente della
Conferenza, Vasco Errani, di essersi adoperato per
rendere più celere quest’ultimo passaggio”. Ora, segnala Martini, ogni Regione dovrà al più
presto effettuare i conteggi relativi agli arretrati. “E’
stata una vicenda lunga e travagliata, nella quale però
siamo riusciti a incidere positivamente pur nelle grosse
difficoltà incontrate nella trattativa, nella quale abbiamo
sempre coerentemente espresso il nostro giudizio negativo su
diversi aspetti della parte normativa” prosegue Martini.
“Ma la Convenzione per quanto importante non è il
solo fronte sul quale ci siamo impegnati, soprattutto
negli ultimi mesi. Per quanto riguarda le sperimentazioni
legate agli obiettivi di piano, nel documento finale è stato
inserito anche il nostro progetto Me.Di.Co.
Quest'anno l'obiettivo sarà la rivalutazione del ruolo
del MMG nei rapporti ospedale/territorio e si sta
preparando un documento congiunto, che servirà come linea
guida per le Regioni, nel quale sono state inserite le
nostre proposte”. Infine, il presidente dello SNAMI
ricorda che il sindacato è entrato a far parte
dell'Unità di crisi nazionale per quanto riguarda
l'influenza AH1N1, “all'interno della quale è stato
istituito uno specifico “tavolo tecnico” della Medicina
Generale per avere informazioni e dare suggerimenti di prima
mano”.