|
www.siciliamillennium.it
Catania - Sensibilizzare la “popolazione” sanitaria e
parasanitaria circa l’esistenza di pazienti affetti da “La
Sensibilità Chimica Multipla (MCS)”

CATANIA
- Oggi Sabato 18 Aprile alle ore 11:00 presso l’Azienda
Ospedaliera Cannizzaro (nella sala riunioni
amministrazione)di Catania, si terrà una conferenza stampa -
incontro per sensibilizzare la “popolazione” sanitaria e
parasanitaria circa l’esistenza di pazienti affetti da “La Sensibilità
Chimica Multipla (MCS)”, sindrome immuno-tossica
infiammatoria simile, per certi versi, all’allergia e molto
spesso scambiata con essa, poiché i sintomi appaiono e
scompaiono con l’allontanamento dalla causa scatenante, ma
le sue dinamiche e il suo decorso sono completamente
diversi, ovvero si perde per sempre la capacità di tollerare
gli agenti chimici.
In particolare, alla presenza del direttore generale
Giuseppe Giunta, del segretario della Commissione Regionale
Sanità Marco Falcone, del direttore sanitario Angelo
Pellicanò e del vice presidente vicario del Consiglio
Comunale di Catania Puccio La Rosa e di medici e specialisti
dell’azienda , sarà fatto il punto in riferimento alle
richieste da avanzare all’assessorato regionale alla sanità
in relazione a tale delicata e pericolosa patologia.
La MCS è, infatti, irreversibile, progressiva e non
esiste, al momento, una cura per il ritorno allo stato
originario di tolleranza. Oggi pertanto – spiegano i vertici
del Cannizzaro - vogliamo dare” voce” ai malati che non
hanno “voce” a causa delle ‘barriere chimiche’ (uffici
pubblici, ospedali, etc), oltre 4.000 cittadini italiani
sono costretti alla ‘morte sociale’. Per la mancanza
d’informazione sanitaria le persone affette da MCS scoprono
l’esistenza della malattia casualmente solo dopo anni di
cure inadatte e quando la condizione è divenuta grave ed
irreversibile.
ad alcuna sLe persone affette da MCS non possono rivolgersitruttura
sanitaria e nemmeno al Pronto Soccorso, per la mancanza di
ambienti, attrezzature sanitarie adeguate e di informazione
del personale medico. I malati di MCS gravissimi, hanno
persino difficoltà ad ottenere il diritto all’invalidità
perché la malattia non è riconosciuta dal Ministero della
Salute. In Italia esistono solo centri diagnosi e non di
cura, disintossicazione e chirurgia, in quanto nessuna
struttura sanitaria è dotata di unità ambientali (ECU) e
sale operatorie per malati di MCS”.
Attualmente, presso l’Azienda ospedaliera Cannizzaro
afferiscono presso l’U.O di Malattie Apparato Respiratorio
pazienti affetti da MCS la cui diagnosi è stata effettuata
da medici che operano presso il centro, inoltre allo stato
attuale il PS è diventato il centro di riferimento per i
malati di MCS che hanno necessità di prestazioni sanitarie
immediate; inoltre, si stanno istituendo Linee guida per
l’accoglienza e trattamento dei suddetti pazienti attraverso
corsi teorico pratici del personale sanitario e
parasanitario.
Nel mese di Marzo inoltre, il deputato Regionale
Marco Falcone, si è fatto portavoce all’interno della
commissione Sanità di alcune istanze inoltrate dai pazienti
affetti da MCS, affinché l’Azienda Cannizzaro possa essere
riconosciuta come centro di riferimento per la Sicilia
Orientale,poiché la maggior parte dei pazienti viene seguito
presso l’U.O Malattie Apparato Respiratorio dell’azienda che
già si sta attivando attraverso corsi di formazione per il
personale sanitario e parasanitario ed altri accorgimenti al
fine di supportare le pazienti affette da tale patologia; e
che la sensibilità Chimica multipla venga riconosciuta dal
Sistema Sanitario Regionale come malattia rara invalidante
con attribuzione di codice sanitario drg.
|