INFLUENZA: PER CODACONS TROPPO PRESTO PER VACCINARSI, IL
VIRUS PUO' MODIFICARSI COME AVVENUTO ALTRE VOLTE
CATANIA – Come ogni anno si lancia il solito allarme
sull'influenza, ogni anno si annuncia che metterà in ginocchio
milioni di italiani. Tuttavia le nefaste previsioni vengono
puntualmente smentite dai fatti. Che sia perché dalla vendita
del vaccino c'è chi ci guadagna milioni di euro? – si domanda
Francesco Tanasi Segretario Nazionale Codacons - Peccato che
negli ultimi anni il vaccino si sia rivelato inefficace per
moltissimi cittadini, determinando uno spreco di denaro non
indifferente.
Ogni anno le aziende farmaceutiche per aumentare i ricavi e
battere la concorrenza, mettono in commercio troppo presto il
vaccino - accusa l'associazione - La conseguenza è che chi
acquista queste primizie spesso finisce per ammalarsi lo
stesso.
Tanasi ricorda che per le categorie effettivamente a rischio
il vaccino è disponibile gratuitamente; chi, quindi, è
costretto ad acquistare il vaccino in farmacia è bene che
valuti l'opportunità di tale acquisto con il proprio medico di
fiducia - conclude Tanasi - tutti i vaccini, infatti, hanno
effetti collaterali ed è per questo che occorre sempre fare
un'analisi costi-benefici. Per questo diciamo no alla
vaccinazione di massa e sì alla vaccinazione per le categorie
a rischio indicate dal ministero della Salute. Tra le
"categorie a rischio", ricordiamo che vi sono gli anziani e i
bambini che soffrono di particolari patologie croniche, ma
anche coloro che, per lavoro, si trovano a contatto con molte
persone nell'arco della giornata.
Il 23 luglio 2008, il
petrolio ha chiuso a 124 dollari al barile ma LA BENZINA E IL GASOLIO
non scendono ed HANNO SUPERATO 1,56 euro al litro (ad aprile costava
1,40 al litro ed era già cara!!!)
E allora Per il CARO BENZINA:
PROVIAMO IL METODO BEPPE GRILLO PER PAGARE MENO
il carburante