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CATANIA - PROGETTO STEP - Specialisti nel Trattamento dell'EP
(EIACULAZIONE PRECOC)E: A CATANIA GLI SPECIALISTI DELLA
SICILIA E DELLA CALABRIA VIA SATELLITE INSIEME A TUTTA
L’ITALIA PER FARE IL PUNTO SULL’EIACULAZIONE PRECOCE E AIUTARE
CHI NE SOFFRE
LA SICILIA E LA CALABRIA IN PRIMA LINEA PER IL “PROGETTO “STEP.
13 CITTÀ COLLEGATE VIA SATELLITE E OLTRE 700 SPECIALISTI PER
CONFRONTARSI E COMPIERE UN PASSO AVANTI DECISIVO NELLA
DIAGNOSI E NELLA TERAPIA DELL'EIACULAZIONE PRECOCE. OGGI
POSSIBILE GRAZIE ALLA DISPONIBILITÀ ANCHE IN
ITALIA DEL PRIMO FARMACO, la dapoxetina, PER IL TRATTAMENTO DI
QUESTO DISTURBO CHE NELL’ITALIA DEL SUD INTERESSA IL 23% DELLA
POPOLAZIONE.
CATANIA - Andrologi,
endocrinologi, sessuologi medici e urologi di Sicilia e della
Calabria parteciperanno, lunedi' 19 ottobre prossimo, a
Catania (h. 10.00 – 17.00, Hotel NH Parco degli Aragonesi,
Viale Kennedy – Località La Playa) ad un meeting di
aggiornamento sul tema dell’Eiaculazione Precoce (EP), un
problema per il 23% della popolazione
maschile del Sud Italia.1 All’incontro prendono parte non solo
i più qualificati esperti della regione ma anche, collegati in
diretta satellitare da Roma, i più importanti esperti italiani
e internazionali del problema. L’obiettivo è quello di
condividere le più recenti conoscenze in materia di diagnosi e
terapia dell’EP e far si che gli esperti della sessualità
maschile delle Sicilia e della Calabria (e italiani) possano
aiutare sempre più efficacemente i loro pazienti a superare il
problema.
Che l’aggiornamento in materia di EP sia importante lo
dicono i numeri. L’EP, infatti, è il disturbo sessuale più
frequente nel maschio2 dato che si stima che il 20% degli
italiani adulti tra i 18 e i 70 anni soffra di questo
problema. Che però non è problema solo maschile. Infatti sia
negli uomini sia nelle donne partner di uomini con EP, questa
condizione provoca ansia, rabbia, frustrazione, perdita
dell’intimità, sentimenti che possono mettere a rischio la
coppia.
Il 31% degli uomini ha una scarsa soddisfazione nei rapporti
sessuali e non di meno le donne che solo nel 38% dei casi si
definisce soddisfatta dal rapporto sessuale.4,5 D’altra parte,
l’EP è una condizione medica e non solo psicologica e questa
sua natura rende fondamentale il ruolo
del Medico Specialista. L’EP risulta, infatti, associata a una
ridotta concentrazione di serotonina.6,7 Studi recenti
hanno dimostrato che il riflesso eiaculatorio compare in
risposta a un’interazione complessa di stimoli fisiologici e
psicologici nel cervello e nel sistema nervoso centrale in cui
gioca un ruolo cardine la serotonina.8,9 Questo
neurotrasmettitore infatti è in grado di controllare
l’eiaculazione e la risposta sessuale maschile: un aumento dei
livelli di serotonina a livello del sistema nervoso centrale
svolge un’azione inibitoria dell’eiaculazione, ritardandola.
Il ruolo dello Specialista è quindi importante perché questo
problema possa essere trattato al meglio. Anche perché
oggi l’EP è un problema risolvibile: è da poco disponibile in
Italia, infatti, una nuova soluzione terapeutica a base di
dapoxetina, che agisce proprio sull’attività della serotonina,
aumentandone la presenza dove serve, nello spazio
intersinaptico e ritardando così l’eiaculazione. Si tratta del
primo – e unico - farmaco ufficialmente approvato per il
trattamento specifico dell’EP, indicato per gli uomini tra i
18 e i 64 anni, disponibile solo su prescrizione medica e
da assumere “al bisogno”, da 1 a 3 ore prima del rapporto
sessuale.
L’incontro catanese è organizzato nell’ambito del progetto
STEP (Specialisti nel Trattamento dell’EP) un
programma di formazione sull’Eiaculazione Precoce che vedrà
coinvolte, sempre oggi, altre 12 città italiane e oltre
700 Medici Specialisti, collegati via satellite con gli
esperti presenti a Roma. Il progetto è organizzato e promosso
dalle tre principali Società Scientifiche di Andrologi,
Endocrinologi, Medici della sessualità e Urologi: la Società
Italiana di Andrologia (SIA), la Società Italiana di
Andrologia e Medicina Sessuale (SIAMS) e la Società Italiana
di Urologia (SIU). Grazie alla tecnologia satellitare, un
supporto innovativo in questo genere di iniziative formative
rivolte alla classe medica, l’evento si articolerà in due
fasi, la mattina e il pomeriggio:
• nella mattinata, i Proff.ri Vincenzo Gentile
(Presidente SIA) dell’Università di Roma, Emmanuele A.
Jannini
(Presidente della Commissione Scientifica SIAMS)
dell’Università dell'Aquila, Vincenzo Mirone
(Segretario
Generale SIU) dell’Università di Napoli, Francesco Montorsi
(Direttore dell’European Journal of Urology) dell’Università
Vita-Salute San Raffaele di Milano e l'esperto internazionale
Jacques Buvat di Lille, past
President dell’International Society for Sexual Medicine,
riuniti a Roma si collegheranno via satellite con Catania
(e con le altre 12 città italiane incluse nel progetto:
Ancona, Bari, Bologna, Cagliari, Genova, Milano, Napoli, Pisa,
Roma, Torino, Trieste e Verona).
I 5 esperti introdurranno ai colleghi italiani i temi cardine:
dalla fisiopatologia ed epidemiologia dell’EP alle nuove
soluzioni terapeutiche;
• nel pomeriggio, i lavori proseguiranno nella sede catanese
(e nelle altre 12 città italiane) con la discussione e
soluzione collegiale di casi clinici tratti dalla realtà
clinica quotidiana. Il tutto sotto la guida dei Proff.ri A. E.
Calogero, B. Giammusso, E. Italiano, M. Motta, G. Savoca, V.
Sidari. Sebbene l’EP – secondo le statistiche - interessi un
uomo su cinque, provochi ansia e frustrazione, riduca
l’autostima e la sicurezza sulle proprie capacità sessuali e,
con essa, il numero dei rapporti con la partner,10 solo il 66%
di chi soffre di EP ammette di aver avuto problemi con la
partner e più del 90% non si è mai rivolto al medico.
Nonostante una forte compromissione della qualità di vita,
quindi, gli uomini pongono numerose barriere ad affrontare il
problema e a parlarne. Diverse le motivazioni, prima fra tutte
l’imbarazzo.
L’EP resta quindi ancora un tabù, un problema da accertare, un
tema di cui dialogare con la partner e soprattutto con il
medico.
E proprio per aiutare a parlarne, le tre Società
Scientifiche SIA, SIAMS e SIU sono impegnate in una forte
campagna di sensibilizzazione (“Eiaculazione Precoce. Vogliamo
parlarne?”) che ha preso il via dal web con il sito
www.eiaculazioneprecocestop.it. È necessario, infatti, che gli
uomini comprendano che non ci si deve colpevolizzare ma che se
ne deve parlare: possono contare, infatti, su specialisti
aggiornati e preparati che hanno a disposizione gli strumenti
per una corretta diagnosi e cura. Oggi, infatti, grazie a
progetti come lo STEP, il medico
possiede il bagaglio di conoscenze che gli consente di
affrontare adeguatamente il problema e ha, soprattutto, la
possibilità, oltre che di fare diagnosi, di risolverlo grazie
al nuovo farmaco a base di dapoxetina.
Se, dunque, fino a ieri, le persone interessate da
questa condizione non avevano quasi altra scelta che gestire
(il più delle volte in silenzio), il proprio disagio, oggi, è
possibile ridare fiducia al paziente circa la possibilità di
vivere una vita sessuale soddisfacente a beneficio anche della
partner. Con il Progetto STEP, promosso e realizzato dalle
tre Società Scientifiche, le conoscenze e le competenze
necessarie a gestire questa condizione medica raggiungeranno
gli specialisti presenti a Catania, ai quali, i cittadini
della Sicilia e della Calabria si potranno
rivolgere con fiducia.
CHE COS’È L’IACULAZIONE PRECOCE
L’EP, secondo le autorità scientifiche internazionali (tra le
quali la International Society for Sexual Medicine, l’American
Urological Association e la European Association of Urology) è
definita in base a tre elementi chiave: 10,11
1. Eiaculazione che si verifica, in modo persistente o
ricorrente, in seguito a stimolazione sessuale minima, prima o
durante
la penetrazione e perfino prima che quest'ultima sia avvenuta
2. Mancanza di controllo dell’eiaculazione
3. Conseguenze negative a livello personale (insoddisfazione e
frustrazione).
CHE COS'È LA DAPOXETINA
Dapoxetina è il primo farmaco approvato per il trattamento “on
demand” dell’Eiaculazione Precoce in uomini tra i 18 e i 64
anni: va assunto, infatti, al bisogno, con un bicchiere pieno
di acqua, 1-3 ore prima del rapporto sessuale e. in ogni caso,
non più di una volta nelle 24 ore. E’ disponibile dal 1°
luglio nelle farmacie italiane, su prescrizione medica ed
appartiene alla
classe farmacoterapeutica “altri urologici”.
Dapoxetina agisce su tutti gli elementi dell’EP:
aumenta il controllo eiaculatorio, incrementa il tempo di
latenza eiaculatoria,
riduce la frustrazione ed aumenta la soddisfazione dei
rapporti sessuali sia nell’uomo che nella partner.
Il farmaco è rapidamente assorbito ed eliminato
dall’organismo e, proprio grazie a questo suo rapido
assorbimento, è in grado di migliorare la sintomatologia
dell’EP fin dalla prima dose.
Si tratta di un farmaco ben tollerato che non presenta alcuna
azione negativa sulla sfera sessuale. I possibili effetti
collaterali, infatti, sono risultati lievi e transitori.
Dapoxetina è il primo farmaco con la “password”,
studiato per evitare il rischio di contraffazione. Consultando
il sito www.priligyoriginale.it è possibile verificare se la
confezione di dapoxetina acquistata è autentica. Sul retro
della confezione è stampato un numero seriale di 12 cifre che
inizia con le lettere “SN”, il numero è diverso per ciascuna
confezione di Dapoxetina.
Collegandosi al sito www.priligyoriginale.it e digitando nello
spazio apposito il numero seriale presente nelle
confezioni (escluso “SN”), è possibile verificare
l’autenticità del farmaco.
L'apposito conto corrente aperto dal
Banco di Sicilia (UniCredit Group), a cui e' gia' possibile
contribuire con versamenti per le vittime e i superstiti
dell'alluvione di Messina:
c/c n. 350350350 intestato a: "Vittime
alluvione in Sicilia" (Codice Iban:
IT54R0102004600000350350350)
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