VENETO -
Vaccinazioni, Veneto verso superamento obbligatorietà - Galan:
stiamo semplicemente adeguandoci al resto d'Europa
GIANCARLO GALAN
VENETO
- (regioni.it) ''Stiamo semplicemente adeguandoci per tempo a
cio' che in parte e' gia' accaduto o sta per accadere nel
resto d'Europa'': e' quanto sottolinea il Presidente del
Veneto Giancarlo Galan a proposito dell' abolizione dell'obbligatorieta'
delle vaccinazioni decisa dalla Regione, che il ministro della
Salute Livia Turco si augura venga riconsiderata. ''E' bene che si sappia che entro il 2010 tutti i Paesi
membri dell'Unione europea dovranno superare l'obbligo
vaccinale'', spiega Galan ricordando che la legge regionale
che ha abolito l'obbligatorieta' delle vaccinazioni approvata
nel 2007 ''ha trovato in Consiglio regionale consensi che
hanno coinvolto anche le forze dell'opposizione di centro
sinistra''.
Nel Veneto - precisa Galan - ''siamo passati ad una offerta
attiva della vaccinazione, il che vuol dire per esempio che il
pediatra ha l'obbligo di informare le famiglie sul calendario
vaccinale e su tutto quanto serve a tutelare la salute del
singolo e della collettivita''. Secondo Galan, quindi, ''e'
sbagliato ritenere che nel Veneto si sia entrati in un periodo
opaco o confuso attorno a simili questioni. Proprio perche'
siamo la Regione piu' avanti di tutte le altre nel sistema
vaccinale, - sottolinea - ci troviamo nella condizione di
poter affrontare un percorso di vaccinazione informata e
consapevole.
Dunque, ''nessun salto nel buio - spiega - Anche perche' siamo
giunti a questa scelta dopo una lunga serie di incontri e di
convegni scientifici, di dibattiti e di verifiche, cui hanno
partecipato pure alti dirigenti del Ministero della Salute. Si
puo' dire che in Veneto e' avvenuto un cambiamento culturale,
passando dall'obbligatorieta' alla responsabilita' individuale
- conclude - E nessuno si nasconda dietro la presenza degli
immigrati in Veneto per fare passi indietro rispetto al sacro
principio della responsabilita' individuale''.