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ALITALIA:
NEL PIANO INDUSTRIALE PER IL RISANAMENTO C'E' L'AUMENTO DI
CAPITALE ED ESUBERI
ROMA - Il risanamento della compagnia di bandiera Alitalia
prevede un nuovo piano-esuberi e un "consistente" aumento di
capitale da realizzare nei prossimi mesi, quando la compagnia
verrà ceduta.
Alitalia
conferma la strada che intende seguire per il rilancio, le
cui linee di intervento saranno presentate dal presidente
Maurizio Prato al cda dell'aviolinea che si terrà domani.
"Le
linee guida del Piano prospetteranno l'esigenza di esuberi
del personale, la cui quantificazione allo stato non è,
tuttavia, ancora definita", dice Alitalia ma fonti informate
parlano di un taglio superiore alle 500 unità e che
potrebbe arrivare fino a mille.
Confermata,
in un comunicato diramato dalla compagnia su richiesta
della Consob, anche la necessità di "un consistente, ma non
precisato, aumento di capitale, da attuarsi nei prossimi
mesi in connessione con il progetto di cessione del controllo
della Compagnia": in questo caso le indiscrezioni parlano di
circa 1,5 miliardi necessari per fronteggiare l'andamento
dei conti che continuano a viaggiare in rosso e che in
occasione della semestrale (che verrà approvata il 12
settembre) potrebbero evidenziare perdite superiori ai due
terzi del capitale.
La ricapitalizzazione, in ogni caso, sarà versata nella
compagnia dai nuovi compratori. Secondo fonti finanziarie, per
finanziare l'aumento sarebbe rispuntato il nome di BancaIntesa.
Il piano, presumibilmente già presentato al governo in un
incontro che Prato ha avuto ieri con il premier Romano Prodi,
dovrebbe anche prevedere un taglio delle rotte operate da
Alitalia soprattutto a Malpensa, e un aumento delle frequenze
sulle mete più redditizie, come in Nord America.
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