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ROMA - Camera: ostruzionismo della Cdl al decreto "salva-deficit"
ROMA -
(regioni.it) Ostruzionismo della Cdl a Montecitorio
contro il decreto ''salva-deficit''. Il ripiano interessa la
spesa sanitaria di alcune regioni. A questo punto il Governo
potrebbe decidere anche di porre la fiducia.
Si tratta di un provvedimento urgente del Governo con il quale
si finanzia con circa 4 miliardi e mezzo di euro, in tre anni,
il debito accumulato da alcune regioni in sanità. Il
provvedimento prevede specifici accordi “Governo-Regione” con
un piano pluriennale di rientro nei tetti di spesa.
Il provvedimento scade il 19 maggio.
Guido Crosetto (Fi), ha detto che ''l'ostruzionismo dara'
durissimo, il decreto non va bene nel merito perche' e'
anticostituzionale e introduce il principio che a pagare
debbano essere le Regioni piu' virtuose''.
Il decreto e' gia' stato discusso dal Senato che ha introdotto
una norma che congela tutte le azioni esecutive intraprese
dalle aziende fornitrici nei confronti delle strutture
sanitarie che non hanno pagato i conti. Su questa norma ci
sono forti critiche delle opposizioni, ma anche nella
maggioranza vengono espresse alcune perplessita'.
Michele Ventura, capogruppo Ulivo in commissione Bilancio
della Camera, non comprende “le ragioni di un'opposizione
cosi' radicale”. ''Ricordiamo infatti che con l'approvazione
di questo decreto vengono in primo luogo totalmente cancellati
i ticket sulle prestazioni specialistiche ambulatoriali, poi
si responsabilizzano le classi dirigenti regionali a
rispettare gli impegni presi sul ripiano dei disavanzi”.
Intanto l'assessore regionale alle Politiche per la salute
della regione Emilia-Romagna, Giovanni Bissoni, annuncia che
"entro il mese di maggio saranno cancellati i dieci euro di
ticket sulle ricette", introdotti dalla Finanziaria, e che
sono stati "un errore".
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