INFLUENZA: quest'anno si
spende meno con i farmaci equivalenti; possibili risparmi fino a 33
milioni di euro - All'interno la Tabella
comparativa
di Enza Garipoli
MILANO - Formigoni, fermare vendita Alitalia
Riconvocare tavolo tecnico
MILANO
- (regioni.it) "Siamo di fronte ad una sfida epocale, in cui
il danno per la Lombardia e' un danno per l'intero Paese". Lo
ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto
Formigoni in merito alla vendita di Alitalia, partecipando al
convegno di apertura della Mobility Conference. Il quotidiano
“la Repubblica” ha pubblicato un’intervista a Formigoni sempre
sullo stesso argomento: [La Repubblica] La Repubblica
28.01.08: intervista a Formigoni su Alitalia...
"Il rischio vero - ha detto Formigoni - e' quello di uscire
marginalizzati come sistema Paese: gli investitori stranieri
potrebbero lasciare l'Italia proprio nel momento in cui
globalizzazione e collegamenti aerei sono fattori decisivi per
la competitivita'".
"Bisogna fermare le procedure di vendita di Alitalia - ha
sostenuto Formigoni - oppure vendere stabilendo precisi
paletti, non con mani e piedi legati". Vanno riconsiderate
tutte le offerte di acquisto di Alitalia non limitandosi a
considerare quella di Air France ma “valutando con attenzione
anche le proposte di Air One".
Per il ministro Antonio Di Pietro ''Malpensa non e' un
problema varesotto o lombardo ma un problema nazionale'' e ha
osservato ''che ci azzecca con Malpensa? La sua sorte deve
essere decisa in modo separato da quella dello scalo. E'
un'azienda che perde un milione di euro al giorno: se deve
fallire fallira', se deve essere venduta la venderemo. Ma il
ruolo di Malpensa non deve essere toccato''.
Per Formigoni "il governo deve riconvocare subito il tavolo
tecnico e quello politico. La situazione potrebbe aggravarsi
se dopo la sfiducia il governo la lasciasse andare per suo
conto. Alitalia ha ricevuto un mandato a trattare la propria
vendita e potrebbe mettere questo governo, e anche il
prossimo, di fronte al fatto compiuto. La nostra richiesta è
quella di una moratoria, ci bastano tre anni, forse meno, per
preparare la sostituzione di Alitalia a Malpensa con un'altra
compagnia".