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MILANO
- SME, IL PG PER BERLUSCONI CHIEDE 5 ANNI AL PROCESSO
D'APPELLO
MILANO
- Secondo il pg del processo di appello Sme, Silvio
Berlusconi, su ispirazione dell'allora presidente del
Consiglio, Bettino Craxi, fu il "motore numero uno"
nell'impedire che la Sme finisse a Carlo De Benedetti e
sarebbe "pieno" il suo coinvolgimento nella vicenda del
bonifico Orologio. Si tratta di quei 434 mila dollari che
giunsero all'ex capo dei gip di Roma, Renato Squillante, dal
conto 'Ferrido', riconducibile alla Fininvest, attraverso il
conto Mercier di Cesare Previti.
Il sostituto procuratore generale Piero de Petris, a
conclusione della sua requisitoria, ai giudici della seconda
sezione della Corte d'appello di Milano ha chiesto per
Berlusconi una condanna a cinque anni per l'ipotesi di reato
di corruzione in atti giudiziari che, in primo grado, era
stata dichiarata prescritta con la concessione delle
attenuanti generiche, mentre l'ex premier era stato assolto
per la vicenda della compravendita della Sme.
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