ROMA - MINNITI ALLA CAMERA SUL SEQUESTRO BUS: "POSSIBILE ANCHE
MOVENTE TERRORISMO NELL'ASSALTO DEI TRE ALBANESI"
ROMA -
"Pur non emergendo immediatamente dagli interrogatori, che
sono secretati, una matrice terroristica del sequestro, non si
può escludere alcuna finalità del gesto criminoso": questa la
dichiarazione, nell'Aula della Camera, del viceministro
dell'Interno Marco Minniti in una informativa urgente
sull'episodio del pullman sequestrato a San Martino di Trecate
da tre albanesi.
Il viceministro Minniti ha rievocato lo svolgimento del
sequestro fino all'incendio del bus ed all'arresto dei
responsabili. Tra l'altro Minniti ha spiegato che nel sangue
di uno dei tre albanesi arrestati sono state trovate sostanze
stupefacenti e che nella sua abitazione gli inquirenti hanno
reperito "materiale esoterico e satanista". Gli inquirenti
sostengono che "a carico di nessuno dei tre risultano condanne
penali passate in giudicato o giudizi pendenti".
Pare che su uno dei tre dirottatori non c'è ancora una
identificazione certa, e potrebbe esserci a suo carico un
giudizio pendente. Uno dei tre aveva un permesso di soggiorno
in corso di rinnovo, gli altri due sono in Italia clandestini.