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ROMA - Serve federalismo fiscale e concertazione
15 febbraio 2007

ROMA - (regioni.it) "Procede il lavoro di confronto tra le Regioni e il governo sul federalismo fiscale e procede in maniera positiva. Tutto cio' non era affatto scontato". Cosi' il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani.

Il ministro Lanzillota spiega che i tempi per la presentazione del Ddl del Governo sul federalismo fiscale ''si sono un po' allungati ma non troppo: se non sara' entro fine febbraio sara' per i primi di marzo''. Lo ha detto il ministro per gli Affari Regionali, Linda Lanzillotta, al termine delle Conferenze Stato-Regioni e Unificata.

''La materia e' complessa e il confronto e' in corso'', ha spiegato il ministro, secondo il quale il documento presentato la scorsa settimana dalle Regioni ''e' condivisibile, e' una buona base di discussione, lo stiamo approfondendo''.

Infine per il ministro dell’economia ''serve uno sforzo comune per crescere. Governo centrale, Regioni e imprese hanno le chiavi della crescita''. Lo ha detto il Ministro dell'Economia, Tommaso Padoa Schioppa. Il ministro, tra i problemi da rimuovere al nostro Paese, ha citato le infrastrutture, ''che - ha detto - sono carenti anche al Nord''. Come esempio virtuoso di collaborazione tra governi locali e governo centrale, il ministro ha citato il recente patto firmato dal Presidente del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Illy e il presidente del Consiglio, Romano Prodi. ''Questa - ha spiegato - era una Regione di confine, oggi e' centrale nell'Europa. Ho un rapporto molto stretto con questa Regione - ha proseguito - dove ho fatto il servizio militare. Allora ci dicevano che il nemico veniva sempre da Est. Oggi dalla guerra si e' passati alla gara - ha detto il ministro - e la competizione si e' ingentilita. La gara resta comunque molto difficile''..

Il ministro ribadisce che per crescere adeguatamente, in Italia e' necessario prendere una strada ben precisa. ''Che e' quella - ha spiegato - della collaborazione tra Governo centrale e governi regionali, parti sociali e imprese. Il Governo deve fare la sua parte - ha spiegato - e deve concentrarsi sui problemi delle infrastrutture, energia, concorrenza e sicurezza”.

 

 

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