MILANO - Da questo pomeriggio, verso le 17.30, il gip
Guido Salvini si appresterà ad interrogare parte delle 15 persone
arrestate ieri nel blitz antiterrorismo ordinato dai magistrati di Milano.
Per primo verrà interrogato Massimiliano Gaeta.
L'avvocato Sandro Clementi, il difensore di Gaeta, ha detto che: "è ancora
tutto da dimostrare che gli arrestati fossero pronti a colpire.
Dall'ordinanza si capisce che al massimo può essere configurata
un'associazione sovversiva e nulla di più. Di armi si è parlato solo nelle
conferenze stampa, nessuno le ha viste. Credo che la Procura sia
intervenuta molto prima dell'ipotizzato momento conclusivo. Per il resto
non ho potuto parlare con il mio assistito perché c'è il divieto di
colloqui con i difensori".
Prodi, dall'India, dove si trova in visita ufficiale, ha
manifestato tutta la sua soddisfazione per il maxi-blitz della polizia che
ha portato all'arresto di 15 presunti brigatisti e sventato una serie di
attentati contro le istituzioni, uomini politici e aziende private: "Credo
sia stato un colpo molto serio a qualsiasi possibilità di riorganizzazione
delle nuove Brigate Rosse. Voglio soprattutto ringraziare il corpo di
polizia - ha aggiunto il presidente del Consiglio dei ministri - che ha
lavorato veramente molto nei mesi scorsi, non solo per sventare ma
soprattutto per seguire a fondo ogni evoluzione di questi gruppi eversivi
e poter quindi fare una retata seria e, spero, conclusiva".