MILANO -
OMICIDIO DI GARLASCO, ALBERTO STASI NON ACCETTA PROPOSTA DI
SCRIVERE UN LIBRO SULLA VICENDA DELL'UCCISIONE DELLA FIDANZATA
CHIARA POGGI, DI CUI E' INDAGATO
MILANO - Alberto Stasi, il giovane indagato per
l'omicidio della fidanzata Chiara Poggi, ha rifiutato la
proposta di Alessio Sundas, fatta al suo difensore, di
scrivere un libro in cambio di un compenso garantito di 50
mila euro. Il prof. Angelo Giarda, l'avvocato di Stasi, ha deto di
avere ricevuto ieri la proposta via fax e via e-mail: "Sono
rimasto sdegnato di fronte a una proposta del genere che non
ha alcun significato - ha detto il legale - in quanto le
indagini sono ancora in corso e va mantenuta una riservatezza
totale su tutto".
In sostanza il professore, senza molti giri di parole, ha
detto in modo molto secco un ''no'' ad Alessio Sundas,
diventato noto per essere una sorta di manager di Marco
Ahmetovic, il rom condannato per aver guidato ubriaco e
travolto e ucciso in auto quattro ragazzi nelle Marche.
Sundas ha dichiarato di volere coinvolgere nelle sue
iniziative alcuni protagonisti di episodi di cronaca
particolarmente eclatanti: da Annamaria Franzoni, condannata
per il delitto di Cogne, ad, appunto, Alberto Stasi indagato
per il giallo di Garlasco. Intanto la prossima settimana, 10-11 dicembre, ci sarà
il deposito alla Procura di Vigevano della relazione dei
Ris relativa alla consulenza sul computer di Alberto
Stasi.
Sarà il comandante del reparto, colonnello Luciano
Garofano, a recarsi personalmente dal sostituto procuratore
Rosa Muscio.