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NAPOLI -
ARRESTATO BOSS
DELLA CAMORRA VINCENZO LICCIARDI
LA POLIZIA LO HA STANATO ALL'ALBA NEL SUO NASCONDIGLIO DI
LICOLA
NAPOLI
- Importante operazione, oggi all'alba da parte della Squadra
Mobile della Questura di Napoli e del Servizio Centrale
Operativo di Roma, con l'arresto di Vincenzo Licciardi,
ritenuto uno dei boss della camorra. Licciardi era da anni
sulla lista dei ricercati più pericolosi ed era nell'elenco
del Ministero dell'Interno fra i primi trenta latitanti del
Paese.
Il ricercato si nascondeva in un villino di Licola, ed
è stato trovato in compagnia della moglie e una coppia di
amici incensurati, Vincenzo Licciardi, quando, all'alba è
stato raggiunto dagli uomini della polizia. L'individuazione
del rifugio è stata possibile anche per mezzo di sofisticate
tecnologie.
IL CURRICULUM DEL BOSS
Vincenzo Licciardi, 42 anni, é considerato il reggente della
cosiddetta Alleanza di Secondigliano. Era ricercato dal
2004 e da anni si sarebbe nascosto a qualche decina di
chilometri dalla masseria Cardone di Secondigliano, dove ha
sede il quartiere generale. Vincenzo Licciardi aveva assunto
la guida del clan dopo la morte del fratello Gennaro, detto a
Scigna (la scimmia), morto per setticemia nel carcere di
Voghera.
Nei ranghi dell'Alleanza di Secondigliano c'erano negli anni
passati alcuni potenti clan tra cui i Contini ed i Mallardo 'i
Carlantoni' di Giugliano. L'organizzazione criminosa era
dedita al traffico di droga e controllava il racket delle
estorsioni in diversi quartieri di Napoli. Un controllo degli
affari che ha portato l'Alleanza a scontrarsi con alcuni clan
del centro città.
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