PERUGIA -
RUDY HERMAN GUEDE E' DAL POMERIGGIO NEL CARCERE DI PERUGIA E
SARA' INTERROGATO DOMANI DAL GIP SUL SUO RUOLO NELL'ASSASSINIO
DELLA STUDENTESSA BRITANNICA
RUDY HERMAN GUEDE
PERUGIA - Rudy Hermann Guede sara' interrogato domani
dal Gip di Perugia. Il quarto indagato per l'omicidio di
Meredith Kercher, si trova già in carcere dal pomeriggio, dopo
essere rientrato in Italia dalla Germania dove era stato
arrestato lo scorso 20 novembre, in esecuzione di un mandato
di i cattura europeo. Guede è accusato di concorso in omicidio ai danni di
Meredith Kercher e della violenza sessuale subita, secondo
l'accusa, dalla studentessa inglese. Tutte accuse che però il
giovane ha sempre respinto, sostenendo di essere stato nella
casa del delitto, ma di non avere ucciso la Kercher e di non
avere avuto rapporti sessuali con lei.
Guede dice di avere visto fuggire dall'appartamento un giovane
che parlava italiano poco prima di trovare Meredith ormai
agonizzante in camera sua. Ha anche riferito ai legali di
avere avvertito i passi forse di più persone all'esterno della
casa.
SI ESAMINA IL 14 DICEMBRE IL RICORSO DI GUEDE AL
TRIBUNALE DEL RIESAME
E' già stata fissata per il 14 dicembre prossimo, l'udienza davanti
al Tribunale del Riesame contro l'ordinanza di custodia
cautelare in carcere per Rudy Herman Guede, in arresto
per l'omicidio di Meredith Kercher. Lo hanno annunciato oggi i
suoi difensori ai giornalisti. L'udienza e' stata fissata in
seguito a un ricorso presentato dai legali. Guede, che si
proclama estraneo al delitto, arriverà domani in Italia, e
verrà interrogato dal Gip di Perugia nei prosimi giorni.
IL DIFENSORE DI GUEDE HA PROTESTATO CON LE AUTORITA' TEDESCHE
Annunciata una lettera di protesta indirizzata alle autorità
tedesche per il trattamento nei conforti di Rudy Hermann Guede,
(in occasione del colloquio nel carcere tedesco di
Schifferstadt con il padre Roger e i suoi difensori, definito
''contrario ai diritti umani") dagli avvocati di Guede, Walter
Biscotti, Vittorio Lombardo e Nicodemo Gentile.
I legali, incontrando stamani i giornalisti, hanno detto che
ieri a Guede è stato consentito di parlare con il padre Roger
e gli stessi difensori con le manette ai polsi.