ROMA - A
SACCA', PRESIDENTE DI RAI FICTION, INVIATA LA CONTESTAZIONE
DISCIPLINARE, AUTOSOSPESOSI DOPO LA DIVULGAZIONE DELLA
TELEFONATA CON BERLUSCONI
AGOSTINO SACCA' HA UN TERMINE DI 5 GIORNI PER CONTROBATTERE
ALLA RAI, CHE DOPO DECIDERA' QUALE PROVVEDIMENTO ADOTTARE
ROMA
- Ad Agostino Saccà, presidente di Rai Fiction, l'azienda ha
inviato ieri la ventilata contestazione disciplinare. Il
provvedimento sarebbe stato preparato venerdì a Saccà, che nei
giorni scorsi si era autosospeso in seguito alla divulgazione
dell'intercettazione della telefonata tra lui e Berlusconi, in
merito a presunte raccomandazioni, da parte dell'ex presidente
del Consigli a beneficio di tre giovani attrici. AGOSTINO SACCA' HA UN TERMINE DI 5 GIORNI PER CONTROBATTERE
ALLA RAI
Saccà ha un termine di cinque giorni per rispondere alla
contestazione disciplinare della Rai, che riguarda le notizie
emerse fino a questo momento dall'inchiesta di Napoli e il
contenuto della telefonata con Berlusconi. Saccà può anche
chiedere di essere ascoltato dall'azienda per spiegare le sue
ragioni e può scegliere di essere accompagnato da un avvocato
giuslavorista. Solo dopo i cinque giorni, l'azienda deciderà quale
provvedimento assumere nei confronti dell'ex direttore
Agostino Saccà: che potrebbe andare dal nulla di fatto al
licenziamento. L'avvio della procedura di contestazione
disciplinare - che è indipendente dall'inchiesta
dell'organismo interno di controllo della Rai che prosegue
dopo l'acquisizione di circa 1500 pagine dalla Procura di
Napoli - era stata annunciata dal direttore generale della
Rai Claudio Cappon nei giorni scorsi.