INFLUENZA: quest'anno si
spende meno con i farmaci equivalenti; possibili risparmi fino a 33
milioni di euro - All'interno la Tabella
comparativa
di Enza Garipoli
COMO
- STRAGE DI ERBA, GLI imputati ROSA BAZZI E OLINDO ROMANO
IN CORTE D'ASSISE: OGGI LITE TRA AVVOCATI E TESTIMONIANZA DI
AZOUZ MARZOUK: "Ho visto Rosa Bazzi schiaffeggiare mia moglie"
COMO
- Continua il processo davanti ai giudici della Corte
d'Assise di Como a carico dei coniugi Romano, in un primo
momento rei confessi della strage avvenuta ad Erba, ma che poi
però hanno ritrattato. Ad inizio dell'udienza, gli avvocati,
di parte civile e difesa, hanno litigato indecorosamente
costringendo il presidente e i giudici popolari a lasciare
l'aula. Poi l'udienza odierna è proseguita con la testimonianza di
AzouzMarzouk , il quale ha riferito di avere visto
la Rosa Bazzi schiaffeggiare la moglie, che lo scorso anno è
stata uccisa insieme al figlio, la madre ed una vicina. Al termine della giornata in Corte d'Assise, mentre gli
imputati lasciavano il Tribunale di Como, per essere riportati
in carcere, numerose persone hanno inveito contro i coniugi
Olindo Romano e Rosa Bazzi, definendoli "assassini". Olindo
Romano, che si stava avvicinando al cellulare per rientrare in
carcere, ha avuto un gesto di stizza, alzando le mani,
ammanettate, e ha detto alcune parole incomprensibili.
21 dicembre 2007
AGRIGENTO - ARRESTATI I DUE PEDOFILI CHE NEL MAGGIO SCORSO
VIOLENTARONO UN TREDICENNE: IL PADRE INVECE DI DENUNCIARLI AVREBBE
ORGANIZZATO UNA "LEZIONE" PER UNO DI ESSI
AGRIGENTO - In esecuzione di due ordinanze di
custodia cautelare, sono stati arrestati due pedofili ad Agrigento:
l'accusa nei loro confronti è di aver violentato un ragazzo di 13 anni
dopo averlo fatto ubriacare.
I due, Giuseppe Volpe, 65 anni e Filippo Insalaco 30 anni, avrebbero
compiuto la violenza nel maggio scorso.
La giovane vittima, secondo i carabinieri, raccontò quello che gli era
capitato al padre, che invece di denunciare i due depravati organizzò
un'aggressione ai danni di Volpe. Gli ordini di custodia cautelare
sono stati emessi dal Gip di Agrigento.