INFLUENZA: quest'anno si
spende meno con i farmaci equivalenti; possibili risparmi fino a 33
milioni di euro - All'interno la Tabella
comparativa
di Enza Garipoli
NICOLOSI
(CATANIA) - Il Gioielliere ha detto di aver dovuto difendere
se stesso e la moglie, così sono morti i due rapinatori
"non ho visto niente", avrebbe dichiarato Un cliente che al
momento della rapina era nel negozio
NICOLOSI (CATANIA) - Il gioielliere Guido Gianni, che
ieri sera ha sparato contro tre banditi, uccidendone due e
ferito il terzo alla gamba, ha detto ai carabinieri di aver
dovuto agire come ha fatto per difendere se stesso e sua
moglie. Agli inquirenti, ancora molto scosso per la tragedia
avvenuta nel suo negozio, Gianni ha ricostruito l'aggressione
subita dalla moglie contro la quale si sarebbero scagliati i
banditi minacciandola e colpendola diverse volte al viso.
Pertanto, al gioielliere assalito al momento viene contestato
il reato di omicidio per legittima difesa dal sostituto
procuratore di Catania, Antonella Barrera.
In passato, il gioielliere di Nicolosi aveva già sventato
un'altra rapina nel 1999 sparando colpi di pistola in aria.
Pare che si possa registrare un nulla di fatto, da parte del
cliente testimone alla mortale sparatoria, che al momento
della rapina era all'interno nella gioielleria. Il cliente
avrebbe affermato di non avere visto nulla, dal momento che si
era coperto gli occhi per obbedire agli ordini dei banditi.
21 dicembre 2007
AGRIGENTO - ARRESTATI I DUE PEDOFILI CHE NEL MAGGIO SCORSO
VIOLENTARONO UN TREDICENNE: IL PADRE INVECE DI DENUNCIARLI AVREBBE
ORGANIZZATO UNA "LEZIONE" PER UNO DI ESSI
AGRIGENTO - In esecuzione di due ordinanze di
custodia cautelare, sono stati arrestati due pedofili ad Agrigento:
l'accusa nei loro confronti è di aver violentato un ragazzo di 13 anni
dopo averlo fatto ubriacare.
I due, Giuseppe Volpe, 65 anni e Filippo Insalaco 30 anni, avrebbero
compiuto la violenza nel maggio scorso.
La giovane vittima, secondo i carabinieri, raccontò quello che gli era
capitato al padre, che invece di denunciare i due depravati organizzò
un'aggressione ai danni di Volpe. Gli ordini di custodia cautelare
sono stati emessi dal Gip di Agrigento.