ROMA -
BERLUSCONI INDAGATO, IL CSM "APRE" DUE PRATICHE A TUTELA
DEI PM DI NAPOLI - SACCA' SI AUTOSOSPENDE
ROMA
- Il Comitato di presidenza del Csm, con 18 consiglieri su 24,
ha chiesto una pratica a tutela dei magistrati di Napoli che
indagano su Silvio Berlusconi, perché "I magistrati vanno
difesi, rispetto alle espressioni "gravemente ingiuriose e
delegittimanti" di cui sono stati destinatari da parte dello
stesso ex premier e altri esponenti di Fi.
Pertanto, in seguito all' indagine di Napoli il Csm apre due
pratiche: quella a tutela dei pm; e un'altra, di carattere
generale, che dovrà studiare interventi normativi e
organizzativi per evitare che continuino le fughe di notizie
su indagini coperte dal segreto. La decisione è stata presa
dal Comitato di Presidenza del Csm in seduta straordinaria. PERQUISITA ABITAZIONE DI D'AVANZO
In seguito alla fuga di notizie coperte dal segreto
istruttorio, per cui è stataavviata un'indagine della procura
di Napoli, oggi gli uomini della Guardia di Finanza hanno
perquisito l'abitazione del giornalista de la Repubblica
Giuseppe D'Avanzo. Che ieri in un articolo aveva anticipato la
notizia di un'indagine aperta dalla procura di Napoli
riguardante Silvio Berlusconi.
SACCA' SI AUTOSOSPENDE
Agostino Saccà si è autosospeso dalla direzione di Rai
Fiction, essendo indagato per corruzione dalla procura di
Napoli nell'inchiesta che coinvolge anche Berlusconi, dopo
l'audizione da parte del Comitato etico della Rai, nell'ambito
dell'indagine interna.
"A tutela della propria immagine, della sua onorabilità e
integrità e consapevole della necessità di garantire gli
interessi dell'azienda - ha detto il legale del direttore di
Rai Fiction, Marcello Melandri - Saccà ha chiesto al direttore
generale della Rai, Cappon, di essere dispensato dallo
svolgere le proprie attività lavorative nell'attesa che si
concluda al più presto e positivamente l'indagine in corso".