NAPOLI -
Ampi poteri per De Gennaro
Lo stabilisce un'Ordinanza del Presidente del Consiglio
NAPOLI
- (regioni.it) Arrivano “poteri ampi” per il commissario
Gianni De Gennaro che puo' aprire due ''impianti di
termodistruzione o gassificazione'' in Campania, procedendo
''anche in deroga a valutazioni di impatto ambientale gia'
effettuate''. Lo stabilisce l'articolo 2 comma 2
dell'ordinanza con cui il presidente del consiglio ha nominato
commissario per l'emergenza l'ex capo della polizia (e il suo
vice, il generale dell'esercito Franco Giannini) e revocato
l'incarico al prefetto Umberto Cimmino. In sostanza l'articolo
consente a De Gennaro di avviare l'iter per la realizzazione
di un impianto a Santa Maria la Fossa (Caserta) e di uno in
provincia di Salerno.
Di fatto il neo commissario per l'emergenza rifiuti in
Campania Gianni De Gennaro ha poteri anche in materia
ambientale. Sempre nell'ordinanza firmata dal Presidente del
Consiglio dei ministri, secondo quanto riportato dalle agenzie
di stampa, De Gennaro puo' attivare siti da destinare "in modo
limitato e controllato" a discarica "anche in deroga a
specifiche disposizioni in materia ambientale, paesaggistica,
territoriale, di difesa del suolo e igienico- sanitaria e
salvo l'obbligo di assicurare le misure indispensabili alla
tutela della salute e dell'ambiente". Le discariche sono quelle gia' previste dalla legge 87
del luglio scorso - e cioe' Terzigno, nel Napoletano;
Sant'Arcangelo a Trimonte nel Beneventano; Savignano
in Irpinia; e Serre, nel Salernitano, dove gia' si
sversa in localita' Macchia Soprana - , specifica l'articolo 2
comma 1, ma De Gennaro può anche indicare "altri siti
aggiuntivi o sostitutivi per lo stoccaggio o smaltimento dei
rifiuti, comprese discariche chiuse che presentino ancora
volumetrie disponibili". A lui spetta anche di indicare i due siti per gli
altri due termovalorizzatori - quello di Santa
Maria La Fossa, nel napoletano, e quello a Salerno -
assicurando comunque il rispetto del tetto di emissioni
inquinanti, scegliendo la termodistruzione o la gassificazione,
e potendo procedere "in deroga anche ad eventuali valutazioni
di impatto ambientale gia' effettuate". L'azione di De Gennaro va oltre anche le prescrizioni
della legge Ronchi; infatti, per "assicurare l'immediato
smaltimento dei rifiuti giacenti sulle strade non che' quelli
stoccati in impianti temporanei" il commissario puo' disporre
lo smaltimento e il trattamento al di fuori della regione
Campania, d'intesa con le altre regioni. Con successive
ordinanze, la Presidenza del Consiglio dei ministri
individuera' e disciplinera' i poteri e i soggetti attuatori e
le competenze del sindaco di Salerno in relazione al
termovalorizzatore che intende costruire.