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MARSALA (TRAPANI) - LA PICCOLA DENISE PIPITONE FORSE UCCISA E
GETTATA IN MARE A PALERMO: INDAGATI A PIEDE LIBERO LA ZIA
ROSALBA PULIZZI E L'EX MARITO GIUSEPPE D'ASSARO, PER CONCORSO
IN OMICIDIO E OCCULTAMENTO DI CADAVERE,
MA ANCORA MANCA LA PROVA PRINCIPE
di Enza Garipoli

MARSALA (TRAPANI) - Diciamolo con franchezza, un po'
tutti ci aspettavamo di vedere ricomparire la piccola Denise
Pipitone da un giorno all'altro, magari restituita dietro un
consistente riscatto da una tribù nomade qualunque, e
invece... non avremmo mai voluto leggere che forse la bimba
rapita tre anni or sono a Mazara del Vallo è morta e sepolta
nelle profondità dell'azzurra bara del mare antistante
Palermo.
Invece, la clamorosa svolta nelle indagini sulla
scomparsa di Denise, rapita in circostanze oscure a Mazara del
Vallo nel settembre del 2004, si è avuta oggi ad opera dei
magistrati della Procura di Marsala, che avrebbero emesso un
avviso di garanzia per concorso in omicidio e occultamento di
cadavere anche nei confronti di Rosalba Pulizzi ritenendo
fondate le dichiarazioni rese a luglio dall'ex marito,
Giuseppe Dassaro, il quale ha ammesso davanti al
procuratore Silvio Sciuto, di avere gettato in mare il corpo
senza vita di Denise Pipitone.
GLI ULTIMI MOMENTI DI DENISE
Dassaro ha raccontato al pm Sciuto che Denise sarebbe stata
portata a casa della cognata, dove però si sarebbe sentita
male e qualcuno le avrebbe fatto prendere dei tranquillanti.
Probabilmente a causa di questi farmaci la bimba sarebbe
morta. A quel punto, la piccola sarebbe stata trasportata
dentro un'ampia borsa sportiva, fino a Palermo, dove è stata
sistemata dalla moglie, Rosalba Pulizzi dentro un
congelatore.
DAL FRIGORIFERO ALLE ACQUE DEL TIRRENO
L'uomo ha precisato di essere stato contattato dalla moglie
per sbarazzarsi del cadaverino. In base al suo racconto,
Dassaro ha aggiunto di avere lui stesso preso la piccola
Denise e di averla gettata in mare, al largo di Palermo.
I RISCONTRI. MA MANCA LA PROVA PRINCIPE. Sulle
rivelazioni di Dassaro sono stati poi effettuati diversi
riscontri, molti dei quali non corrispondono a quanto da lui
sostenuto, soprattutto sugli spostamenti che avrebbe
effettuato nei giorni da lui menzionati nei suoi racconti.
Ma probabilmente certe inconcludenze potrebbero esser
dovute al fatto che Dassaro, nel tentativo di alleggerire il
più possibile la sua incasinata posizione, abbia esagerato
nell'omettere o nell'abbondare riguardo ad alcuni importanti
particolari: tuttavia, a meno che non si tratti di un soggetto
afflitto da mitomania oppure completamente folle, resta il
fatto che lui stesso ha fornito importanti rivelazioni sulla
possibile sorte di Denise.
ROSALBA PULIZZI INTERROGATA STAMATTINA
Rosalba Pulizzi, assistita dal proprio avvocato, è stata
interrogata questa mattina in Procura. Al termine
dell'interrogatorio, i magistrati ha notificato alla donna un
avviso di garanzia per concorso in omicidio e sequestro di
persona.
IN CORSO ALTRE PERQUISIZIONI
Da stamani sono in corso ulteriori perquisizioni, da parte
della polizia nelle province di Palermo e Trapani, che sono
state ordinate dalla Procura di Marsala, titolare
dell'inchiesta sulla misteriosa scomparsa di Denise.
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