ROMA - SCIOPERO DELL'INFORMAZIONE,
PROCLAMATO DALLA FNSI, LA FEDERAZIONE NAZIONALE DELLA STAMPA
ITALIANA, CONTRO IL DDL BAVAGLIO
PALERMO, ROMA- L'8 luglio alle ore 10,30 a Palermo, si è svolta presso
l’NH Hotel (ex Jolly) di via Foro Umberto I 22/B, nell'ambito
del Consiglio regionale dell'Assostampa, una
manifestazione-dibattito sul disegno di legge sulle
intercettazioni, attualmente in discussione in Parlamento. Per l’occasione il Consiglio è stato aperto ai
contributi di tutti i colleghi interessati. Sono stati inoltre
invitati rappresentanti dell’Associazione nazionale
magistrati, dei sindacati, di circoli e associazioni della
società civile per discutere insieme di un provvedimento che
rischia di rendere l'informazione più debole in un settore
chiave per la società come quello delle inchieste giudiziarie.
La FNSI, Federazione Nazionale della Stampa Italiana,
ha proclamato per oggi 9 luglio una giornata di sciopero
dell’informazione, una giornata di silenzio per protestare
contro il disegno di legge Alfano che limita pesantemente la
libertà di stampa e prevede pesanti sanzioni contro editori e
giornalisti che danno conto di fatti di cronaca giudiziaria ed
indagini investigative.
I giornalisti italiani si asterranno dal lavoro con le
seguenti modalità:
i giornalisti dei quotidiani, dei service e delle
strutture sinergiche nazionali e locali si asterranno dal
lavoro nella giornata di giovedì 8 luglio per impedire
l’uscita dei quotidiani nella giornata di venerdì 9 luglio;
i giornalisti delle agenzie di stampa, si asterranno
dal lavoro dalle ore 07.00 di venerdì 9 luglio alle ore 07.00
di sabato 10 luglio;
i giornalisti delle testate web e dei siti on-line,
ancorché collegate a testate stampate, quotidiane o
periodiche, si asterranno dal lavoro dalle ore 06.00 di
venerdì 9 luglio alle ore 06.00 di sabato 10 luglio.
i giornalisti free-lance, i collaboratori ed i
corrispondenti si asterranno dal lavoro secondo le modalità
previste per i giornalisti della testata per la quale prestano
la loro opera;
i giornalisti degli uffici stampa si asterranno dal
lavoro per l’intera giornata di venerdì 9 luglio;
i giornalisti dell’emittenza radiotelevisiva pubblica e
privata analogica e digitale, nazionale e locale, dei
giornali telematici, dei siti web, dei portali internet
e dei canali tematici satellitari legati o no a network
terrestri si asterranno dal lavoro a partire dalle ore 06.00
di venerdì 9 luglio alle ore 06.00 di sabato 10 luglio.
Durante lo sciopero dell'informazione, nelle
emittenti radiotelevisive, saranno assicurati soltanto i
notiziari in forma ridotta previsti da eventuali
accordi aziendali. Pertanto, si prevede che non vada in onda
nessuna trasmissione o rubrica giornalistica, né andranno in
onda trasmissioni registrate in giornate precedenti, che
abbiano come conduttori o protagonisti giornalisti, né
avvenimenti sportivi con la cronaca di giornalisti. In ogni
caso sarà assicurata la presenza dei comitati di redazione in
tutte le redazioni al fine di predisporre notiziari
straordinari in presenza di eventi di particolare gravità e
interesse per l’utenza;
I giornalisti dei periodici parteciperanno alla
giornata del silenzio con astensione dalle prestazioni e
sospensione dell’aggiornamento degli eventuali siti web della
loro testata il giorno 9 luglio p.v. I comitati e fiduciari di
redazione delle testate periodiche sono altresì chiamati a
richiedere la pubblicazione sul primo numero utile della loro
testata di comunicati sulle motivazioni della giornata del
silenzio e a sollecitare le rispettive direzioni perché siano
fatti conoscere ai lettori i motivi della protesta.
Ci sono "ricattatori e ricattatori" come ci
sono anche, loro malgrado, "ricattati e ricattati", tra le
categorie che piu' stanno accendendo l'audience
.....segue