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REGIONE LAZIO/ Addetti stampa, interrogazione ds a Pineschi e Marrazzo - La consigliera regionale dei Democratici di Sinistra, Luisa Laurelli, ha depositato un’interrogazione urgentissima a risposta scritta, indirizzata al presidente del Consiglio Massimo Pineschi, sulla mancata assunzione di quindici addetti stampa, vincitori di un apposito concorso bandito dalla Regione Lazio nel 2004 e conclusosi regolarmente nel maggio 2005
30 ottobre 2006

ROMA - La consigliera regionale dei Democratici di Sinistra, Luisa Laurelli, ha depositato un’interrogazione urgentissima a risposta scritta, indirizzata al presidente del Consiglio Massimo Pineschi, sulla mancata assunzione di quindici addetti stampa, vincitori di un apposito concorso bandito dalla Regione Lazio nel 2004 e conclusosi regolarmente nel maggio 2005.

Il concorso sta vivendo un'incredibile odissea, fatta di rinvii della pubblicazione della graduatoria, di attese per la lettera ai vincitori, di oltre sei mesi di stop per la stipula dei contratti, ancora inspiegabilmente fermi, e di ben quattro interrogazioni parlamentari a firma dell’on. Scotto (Ds), dell’on. Pedrizzi (An), dell'on. Russo (FI) e del senatore Storace (An).

L’ on. Laurelli ha chiesto sia all'on. Pineschi che al presidente della Regione, Marrazzo “se siano a conoscenza della situazione e, in caso affermativo, se abbiano altre informazioni sulle ragioni per cui l’amministrazione non possa concludere la procedura concorsuale in questione con la regolare stipula dei contratti di assunzione”, tanto più che “notizie di stampa riportano che il Dipartimento della Funzione Pubblica avrebbe confermato che il blocco delle assunzioni non riguarda il concorso per addetti stampa al Consiglio Regionale”.

D’altra parte, gli altri sei concorsi banditi e svolti in contemporanea con quello per addetti stampa si sono tutti conclusi con l’assunzione dei relativi vincitori.

“Alla luce di questo scenario – ha scritto l’on. Laurelli – le aspettative dei quindici vincitori sarebbero legittime e comprensibili: l’amministrazione pubblica è tenuta verso tutti i cittadini ad un comportamento coerente, trasparente e legale”.


Al Presidente del Consiglio Regionale
On.le Massimo Pineschi


INTERROGAZIONE URGENTISSIMA A RISPOSTA SCRITTA

OGGETTO: Assunzione addetti stampa del Consiglio Regionale.

La Consigliera Regionale dei Democratici di Sinistra Luisa Laurelli

Premesso che con deliberazione dell’Ufficio di Presidenza del 21.10.04 è stato bandito il “Concorso pubblico, per titoli ed esami, per n.15 posti a tempo pieno ed indeterminato di addetto stampa del Consiglio Regionale”, pubblicato il 30.11.04, le cui prove orali sono state espletate e concluse a maggio 2005;

che la relativa graduatoria definitiva è stata approvata con determinazione dirigenziale del Segretario Generale del 13.12.05 e pubblicata il 10.1.06;

che con nota del Segretario Generale dell’8.2.06 è stato comunicato l’esito positivo del concorso ai vincitori con contestuale invito a presentare, per la formalizzazione dell’assunzione mediante la stipula dell’apposito contratto, la documentazione necessaria fra cui una dichiarazione di non avere altri rapporti di impiego pubblico e privato o, in caso contrario, la dichiarazione di opzione per questa amministrazione, documentazione che i vincitori hanno regolarmente presentato nel termine prescritto di trenta giorni, rinunciando così ad altre offerte di lavoro e incarichi;

che con nota inviata a maggio 2006 questa amministrazione ha comunicato agli interessati di non poter procedere alla loro assunzione in quanto sottoposta ai limiti all’assunzione di personale a tempo indeterminato stabiliti dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 15.2.06, e precisamente da quelli fissati dall’art.4 comma 10 per l’anno 2006 nella misura del 25 percento delle cessazioni dell’anno precedente;

tenuto conto che lo stesso Decreto all’art.4 comma 2 fa comunque salve le procedure concorsuali in atto alla data del 30 novembre 2004, e in effetti il concorso in questione essendo stato bandito il 21.10 e pubblicato lo stesso 30.11 risulterebbe essere “in atto” a quella data;

che notizie di stampa riportano che il Dipartimento della Funzione Pubblica del Consiglio dei Ministri avrebbe confermato che il blocco delle assunzioni non riguarda il concorso per addetti stampa al Consiglio Regionale;

considerato che pertanto sarebbero legittime e comprensibili le aspettative dei vincitori;

che in generale l’amministrazione pubblica è tenuta verso tutti i cittadini ad un comportamento coerente, trasparente e legale;

INTERROGA

Il Presidente della Giunta Regionale e i componenti dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale

PER SAPERE se siano a conoscenza della situazione e, in caso affermativo, se abbiano altre informazioni sulle ragioni per cui l’amministrazione non possa concludere la procedura concorsuale in questione con la regolare stipula del contratto di assunzione.

Roma, 25.10.2006
Luisa Laurelli
 

 

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