ROMA - L'occasione di incontro tra il ministro Amato e i prefetti è
stata l'inaugurazione dell´Anno Accademico della Scuola Superiore
dell'Amministrazione dell'Interno.
Il ministro dell'Interno Giuliano Amato ha assicurato che le novità
introdotte con la manovra finanziaria sono state pensate per ''esaltare e
non per comprimere il ruolo dei Prefetti '' nella consapevolezza che il
prefetto ''e' diventato così importante perchè svolge quella funzione
pubblica diventata negli anni essenziale ed esemplare''.
Quello che manca in Italia, ha proseguito, è ''la cultura del
coordinamento, bisogna, in altri termini, superare l'idea che ''le
competenze siano orbite che non si incontrano mai. In un sistema complesso
governare significa sempre meno ordinare e sempre più coordinare''.
Il ministro ha poi voluto dare un'assicurazione ai Prefetti: ''Se
avessi pensato che con queste norme venisse sminuita la funzione e il
prestigio dei prefetti non le avrei mai accettate''.
Quanto alla prevista riduzione degli uffici territoriali di governo
nelle zone meno popolate del Paese, Amato ha ironizzato sul fatto che
"esistono aree ricche del Paese dove ci sono mucche che danno buon latte.
Il fatto che si inventino mucche-Stato per mungere stipendi e posti
inutili io la trovo una cosa al di la' della vergogna.”
“Un prefetto - ha osservato il responsabile del Viminale - e' offeso nella
sua dignita' se viene inviato in una cittadina di provincia ad esercitare
la sua funzione di coordinamento dove ci sono poche decine di migliaia di
abitanti. E' un po' come una Ferrari che viene fatta correre in un
circuito di un chilometro''.
"Mi aspetterei - ha aggiunto Amato - che i prefetti spingessero su questo,
convinti che c'e' un rapporto tra la dimensione in cui si esercita la
funzione e la dignita'. Non avrei mai accettato qualcosa che fosse stata
diminutiva della funzione e del prestigio dei prefetti'', ha assicurato
Amato, manifestando ancora una volta ''ammirazione e rispetto'' per la
figura del prefetto. ''E' una vicenda - ha aggiunto - da vedere non in
modo 'parrocchiale' ma come opportunità''.
In precedenza, erano intervenuti alla cerimonia di inaugurazione i
rappresentanti delle Associazioni sindacali della carriera prefettizia del
Ministero dell´interno.