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CALTANISSETTA - TRE MORTI E 5 FERITI A CAUSA DI
UN SORPASSO, ALLE 9 DEL MATTINO SULLA A/19 PALERMO-CATANIA
di Enza Garipoli
25 marzo 2006
CALTANISSETTA - Stavo
andando a Palermo per l'assemblea annuale dell'ordine dei giornalisti, la
giornata estiva non lasciava presagire le nevicate e le piogge torrenziali
di pochi giorni or sono. Così, quando ho scorto la lunga fila di vetture
ferme in prossimità dello svincolo per Caltanissetta, non ho certo pensato
ad una disgrazia. Purtroppo la realtà è stata di ben altro avviso, tre
persone erano morte a causa di uno scontro frontale causato da un sorpasso
azzardato.
Sull'autostrada A/19 c'erano gli eterni lavori in corso, come accade
regolarmente da decenni non è mai stato possibile percorrere per intero il
tragitto Catania-Palermo e viceversa marciando unicamente sulla corsia
destinata. Invece, spesso si è costretti ad immettersi nella corsia opposta,
che così diventa pericolosamente a doppio senso. Se a questo aggiungiamo che
la prudenza non è sempre la compagna preferita di tutti gli automobilisti,
gli incidenti non sono rari su questa lunga autostrada siciliana.
Le vittime erano in viaggio per partecipare ad una assemblea dei
Testimoni di Geova nel tempio di Caltanissetta e provenivano da Trapani. Si
tratta di Salvatore Caito, 64 anni, la moglie e un'altra passeggera. Caito
era dipendente delle Poste di Trapani, ed era alla guida della sua Ford
Escort quando ha sorpassato un'altra vettura nonostante vi fossero
posizionati i birilli sulla carreggiata.
La Ford si è scontrata con una Peugeot 406 proveniente dalla corsia opposta
condotta da Giampiero Cortese, avvocato ennese nonchè portavoce di Forza
Italia ed ex consigliere comunale, che non ha fatto in tempo a evitare
l'altra auto. Nell'impatto, oltre a Caito, è morta anche la moglie,
Antonina La Rosa di 63 anni e, sul colpo, anche Melchiorra Bellina
pensionata di 78 anni.
Versa, invece, in gravi condizioni l'altra passeggera della Ford, Ester
Barone, 28 anni, nipote della pensionata e ricoverata all'ospedale di
Caltanissetta. Nella Peugeot viaggiavano anche Biagio Cortese, fratello del
conducente, 36 anni, e sua moglie Rita Castellana, 26 anni, incinta e
rimasta illesa nello scontro. Gravi, invece, le condizioni del marito Biagio
già trasferito al Civico di Palermo per un trauma addominale. Giampiero
Cortese, invece, è stato già operato a un piede e al bacino per le fratture
riportate.
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