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CATANIA - Senza gli autobus dell'Amt entro martedì, mercoledì sciopero di
tutti gli operatori dello storico mercato del pesce
Il presidente del Comitato Mercato Storico Pescheria, Nino
Bonaccorso, rende noto la seguente dichiarazione in merito alla deviazione
di 17 linee dell’Amt da via Porticello, e al mancato ripristino delle 9
tradizionali linee dei bus dell’Amt in via Dusmet e in via Cristoforo
Colombo, dopo la recente realizzazione da parte dell’assessorato alle
Manutenzioni, nella persona dell’assessore Gianni Vasta, di tutti gli
accorgimenti richiesti dai responsabili della Municipalizzata
19 marzo 2006

A destra, Nino Bonaccorso, presid. Comitato pescheria nel
corso dell'incontro in Comune con il sindaco Scapagnini e l'assessore Vasta
del 9 marzo scorso
CATANIA
- “Premessa la grave situazione che stiamo attraversando, con un calo
delle vendite di circa il 60 per cento, non comprendiamo la deviazione, da
venerdì 17 marzo scorso, di ben 17 linee dell’Amt da via Porticello, che da
via Vittorio Emanuele si immettevano in via Dusmet. Abbiamo potuto notare
che i mezzi pesanti, compresi torpedoni e autobus dell’Ast, sono transitati
tranquillamente sia prima che durante il tempestivo ripristino del
dislivello, da parte dell’assessorato alle Manutenzioni, dovuto al cedimento
della pavimentazione in pietra lavica, d’altronde per un brevissimo tratto
che era stato debitamente transennato.
Noi tutti del Comitato Mercato Storico Pescheria, apprezziamo e
condividiamo lo sforzo dell’amministrazione comunale, e specialmente quanto
è stato fatto dall’assessore alle Manutenzioni Gianni Vasta, per il
ripristino delle nove linee Amt che erano state soppresse in occasione dei
lavori di riqualificazione della Pescheria. Fino a 120 giorni or sono, tutti
i bus Amt transitavano senza problemi di sicurezza all’interno della
Pescheria, grazie anche alla grande abilità ed esperienza degli autisti dei
bus cittadini; e in proposito ricordiamo che il tutto avveniva
quotidianamente senza bisogno di transennamenti e altri accorgimenti di
sorta.
Adesso, 18 marzo 2006, stiamo ancora aspettando, nonostante la
realizzazione di tutte le opere richieste dall’Amt per la messa in sicurezza
della zona adiacente la pescheria, che vengano ripristinate le nove linee
storiche che avrebbero dovuto essere in attività già dal 16 febbraio scorso,
come ci era stato assicurato dall’amministrazione comunale e dai
responsabili dell’Amt.
Pertanto, se entro martedì prossimo non avremo risposta positiva,
dopo tutti gli accorgimenti realizzati per interessamento dell’assessore
Gianni Vasta per mettere in sicurezza il percorso delle linee Amt nelle vie
Dusmet e Cristoforo Colombo, mercoledì stesso noi sciopereremo.
Siamo molto amareggiati, e continuando così le cose, non ci resterà che
rivolgerci alla magistratura ipotizzando l’interruzione di pubblico
servizio. Non è, infatti, condivisibile tutto questo tergiversare per
riconoscere il sacrosanto diritto di tutti i cittadini, che vogliono poter
venire fino alla Pescheria servendosi dei mezzi pubblici, e il sacrosanto
diritto dei 400 operatori del mercato del pesce, e dei loro dipendenti, di
poter lavorare con serenità senza il pericolo di percorrere il calvario dei
commercianti di piazza Galatea, alcuni dei quali sono addirittura falliti a
causa dell’isolamento commerciale causato dai lavori per la metropolitana.
Infine, chiediamo la linea preferenziale per mezzi pubblici, per consentire
il transito dei bus Amt nel centro storico come assicurato dal sindaco
nell’incontro di giovedì scorso.”
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