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CATANIA - Il caratteristico mercatino del pesce al Porticciolo di Ognina, questa mattina è stato restituito interamente ai pescatori "professionisti"
di Enza Garipoli
19 febbraio 2006


Da sinistra: il tenente Angelo Aiello, il dott. Gangi, l'isp. Marasco, il maresciallo capo della Capitaneria; in seconda fila gli ispettori Di Mauro e Trichini

CATANIA - Il caratteristico mercatino del pesce al Porticciolo di Ognina, ieri mattina è stato restituito interamente ai pescatori "professionisti" del Golfo di Catania e del litorale della Plaia. La mattinata piena di sole, ha fatto in modo che la gente affluisse numerosa presso la banchina del porticciolo, da dove gli stessi armatori vendevano direttamente dalle barche il pesce pescato nella notte. Da notare che ieri, per la prima volta, sono convenuti al porticciolo oltre una dozzina di motopescherecci e barconi, più del doppio delle scorse domeniche. Infatti, la maggior parte dei "veri pescatori" avevano cominciato a disertare il mercatino nei giorni festivi, perché demotivati dalla concorrenza sleale degli abusivi che spacciavano pesce congelato per fresco. Nella foto, infatti, vediamo i partecipanti all’ "Operazione Ognina" che mostrano simbolicamente una confezione di gamberoni congelati, abbandonata nei giorni scorsi da pescivendoli abusivi proprio sulla banchina del porticciolo antistante il golfo. " Ci auguriamo – hanno detto soddisfatti gli armatori catanesi – che questo tipo di servizio incrociato contro l’abusivismo prosegua anche nelle prossime domeniche".
Tutto questo è stato possibile grazie all’intenso servizio di prevenzione e sorveglianza attuato tutte le domeniche, da oltre un mese, con la collaborazione dei vigili urbani coordinati dal tenente Angelo Aiello su direttive del comandante Torrisi; dell’Usl 3 di Catania con il dottor Gangi e grazie all’equipaggio della motovedetta 555 della Capitaneria di Porto, coordinato dal maresciallo capo Concetto Caruso.
Gli uomini della Capitaneria di Porto hanno cominciato all’alba di ieri il loro servizio di perlustrazione in mare, partendo dalla foce dell’Oasi del Simeto per demotivare i pescatori di frodo. Successivamente, hanno risalito il litorale della Plaia fino al Porticciolo di Ognina. Da parte loro, i vigili urbani del tenente Aiello, fin dalle prime luci del mattino, hanno presidiato con ottimi risultati il porticciolo e le zone limitrofe scoraggiando ogni forma di abusivismo.
"La gente ci ha anche fermato per ringraziare il nostro impegno – ci ha dichiarato ieri mattina il dottor Gangi – così, dopo mesi di sforzi queste dimostrazioni da parte dei catanesi ci gratificano insieme al bello spettacolo dei pescatori che, solo questa mattina, sono riusciti a vendere quintali di pesce freschissimo".


 


 

 

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