|
|
|
CATANIA - IL COMITATO PESCHERIA PREANNUNCIA SCIOPERO E RICORSI DA
MERCOLEDI', SE LE LINEE DELL'AMT NON VERRANNO RIPRISTINATE ENTRO MARTEDI'
LA CONFERENZA DEI SERVIZI DI OGGI DISERTATA DAI RESPONSABILI DELLA
MUNICIPALIZZATA
di Enza Garipoli
17 marzo 2006

LA PESCHERIA TRANSENNATA
CATANIA - I commercianti,
dal pescivendolo al macellaio dall’alimentarista al pescatore e ai
fruttivendoli, non ci stanno. E nemmeno i consueti frequentatori del mercato
del pesce, che devono attendere per ore più di un bus per raggiungere piazza
Borsellino e da li percorrere a piedi, all’andata e al ritorno, almeno 500
metri per andare a fare la spesa. Non riescono a comprendere il perché del
mancato ripristino delle nove, tradizionali, linee dell’Amt che fino a pochi
mesi fa, passavano regolarmente all’interno della Pescheria e che, dopo la
“momentanea” sospensione a causa dei primi lavori di riqualificazione in
piazza Pardo, ora completata, non sono più state riattivate dalla
municipalizzata, come d’altronde era stato assicurato dall’amministrazione
comunale.
Stamani ha avuto luogo la conferenza dei servizi fissata
concordemente dalle “parti” lunedì scorso per stabilire l’inizio della
ripresa del consueto percorso dei bus cittadini. L’assessore Vasta, e con
lui il personale del servizio manutenzioni, ha realizzato in un paio di
giorni il veloce completamento del transennamento di via Dusmet e via
Cristoforo Colombo, della segnaletica stradale, dello spostamento del
posteggio dei motorini e di alcuni cassonetti, nonché l’inversione di senso
unico, in via Delle Lavandaie, così come era stato richiesto dai sindacati
degli autisti Amt, per la sicurezza dovuta ai pedoni, quale condizione per
riprendere il normale servizio di trasporto per i cittadini e porre termine
al tira e molla con gli operatori della Pescheria, che ieri stesso si
attendevano qualcosa di più da parte dei funzionari dell’Amt e non una loro
brillante assenza alla Conferenza dei servizi con loro e l’assessore alle
Manutenzioni Vasta.
Il presidente del Comitato Mercato Storico Pescheria, Nino Bonaccorso,
ha avuto parole severe facendosi portavoce del malcontento di tutti i circa
400 interessati che “In questi mesi hanno subito un calo delle vendite del
60 per cento. Se entro il prossimo martedì – ha aggiunto Bonaccorso – non
verranno ripristinate le linee dell’Amt, come ci è stato assicurato prima
del nostro spostamento per consentire il rifacimento di piazza Pardo e di
piazza Alonzo di Benedetto successivamente, se , non avremo risposta
positiva dopo tutti gli accorgimenti approntati dall’assessore Vasta per
mettere in sicurezza il percorso dei bus in via Dusmet e via Colombo,
mercoledì stesso noi faremo uno sciopero tale da paralizzare la piazza Duomo
e piazza Borsellino bloccando di fatto tutta la città. Siamo molto
amareggiati, continuando così le cose, non ci resterà che rivolgerci alla
magistratura ipotizzando l’interruzione di pubblico servizio: non è,
infatti, condivisibile tutto questo tergiversare per riconoscere un
sacrosanto diritto nostro e di tutti i cittadini, che vogliono poter venire
fino alla Pescheria servendosi dei mezzi pubblici.”
L’assessore Gianni Vasta, attendendo chiare risposte da parte dei
responsabili dell’Amt, ha dichiarato: “Ho fatto transennare il
percorso in via Dusmet e via Colombo, bloccando le transenne con delle
pesanti fioriere, come richiesto lunedì dai funzionari Amt Namio e
Trapanotto. Inoltre, la segnaletica è stata rifatta, come pure è stato
spostato il posteggio dei motorini in via Delle Lavandaie dove è stato
invertito il senso unico di marcia; la sorveglianza da parte dei vigili
urbani è stata potenziata e adesso la Pescheria è diventato il luogo più
percorribile della città degno del migliore circuito da Formula uno.
Nonostante questo, se c’è ancora qualcosa da fare per sbloccare questa
incresciosa e penalizzante situazione, io la farò. Sono sempre disponibile a
fare con concretezza la mia parte e così mi aspetto facciano gli altri.”
La signora Santa B., di 70 anni, con un sacchetto colmo di spesa, ha
voluto esprimerci, con decisione, la sua opinione, che racchiude l’appello
dei numerosi catanesi che si sono fermati per confermare il proprio sostegno
ai lavoratori della pescheria: “Non ce la faccio più, adesso per venire alla
Pescheria devo aspettare anche un’ora e mezzo e prendere due autobus, invece
di uno solo come fino a pochi mesi fa; poi scendo in piazza Borsellino che è
lontana per me che non ho figli per farmi accompagnare in macchina fino a
porta Uzeda. Il ritorno, per riprendere l’autobus in piazza Borsellino,
anche se compero poche cose è ancora più stancante.” E a questo punto la
signora Santa se l’è presa con il sindaco e l’assessore Vasta, ma in questo
caso loro non hanno proprio alcuna colpa.
|
|
argomenti correlati
CONFERENZA DEI SERVIZI PER LA RIPRESA DEI LAVORI AL MERCATO ORTOFRUTTICOLO
COPERTO DI SAN CRISTOFORO
di lunedì 13 marzo 2006 alle ore 10, presso la sede dell’Assessorato alle
Manutenzioni in via Etnea, 28; parteciperà anche l’assessore D’Antoni
L’assessore Gianni Vasta ha indetto una Conferenza dei Servizi, alle
ore 10, presso la sede dell’Assessorato alle Manutenzioni in via Etnea, 28,
per presentare la prosecuzione dei lavori di adeguamento e riqualificazione
del mercato Ortofrutticolo coperto di San Cristoforo. “Questo mercato, che
versa nel degrado - ha detto l’assessore Vasta - ha un bisogno assoluto che
vengano ripresi i lavori, che sono stati lasciati a metà. Pertanto verranno
realizzati i servizi igienici, i sottoservizi, idrici ed elettrici, e
quant’altro potrà rendere il mercato coperto di San Cristoforo adeguato alla
sua importanza commerciale nella nostra città.”
|
|