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MILANO - SCONTRO FERROVIARIO A GARBAGNATE, FNM:
FORSE NON E' STATO VISTO UN SEMAFORO
di Enza Garipoli
MILANO - Funzionavano gli
scambi e i due semafori che avrebbero dovuto impedire la scontro. Parte da
queste due certezze la ricostruzione, fatta dai vertici delle Ferrovie Nord
Milano dell'incidente di ieri notte a Garbagnate che ha provocato la morte
di un macchinista, Giuseppe Girola, 41 anni, di Tradate in provincia di
Varese. Quindici i feriti tra i passeggeri - non numerosi grazie all'orario
- e circa una decina, quelli coinvolti in modo più lieve, sono già stati
medicati. Sulle cause dell'incidente il presidente della Regione Lombardia
Roberto Formigoni ha dichiarato:"La Regione Lombardia aprirà un'inchiesta, e
andremo fino in fondo".
Dalla prima ricostruzione dei tecnici delle Ferrovie Nord - società
controllata dalla regione Lombardia - appare però chiaro che la causa
dell'incidente sarebbe da imputarsi, nonostante il regolare funzionamento
dei semafori, al mancato stop del locale Milano-Saronno. Un convoglio la cui
entrata in servizio risale a 50 anni fa e i cui sistemi di sicurezza sono
limitati all'arresto automatico in caso di malore del conducente. A bordo
mancava invece il ripetitore a bordo del semaforo, presente sul
Malpensa-Express entrato in servizio intorno al 2000.
Nuovi convogli avrebbero dovuto mandare in pensione gli altrettanti treni
con 50 anni di età, ma questo non è stato ancora possibile a causa di
ritardi nella consegna dei nuovi 27 treni Tsr da Ansaldo Breda ordinati nel
2001.
Secondo la ricostruzione dell'incidente, presentata dall'amministratore
unico di Fnm Trasporti Luigi Legnani, a causa di problemi alla trazione di
un diretto Varese-Milano che procedeva sulla linea veloce normalmente
utilizzata dal Malpensa Express, quest'ultimo è stato deviato sulla
Saronno-Milano. Un'operazione - precisa Legnani - che viene eseguita spesso
anche per permettere la manutenzione della linea. La navetta proveniente
dall'aeroporto era pronta a essere instradata di nuovo verso il binario
veloce all'altezza di Garbagnate. Il locale Milano-Saronno, reduce da una
fermata a Serenella distante circa 600 metri dal luogo dell'incidente, non
si è però fermato né al segnale giallo né al successivo rosso causando lo
scontro frontale in un tratto di ferrovia dove entrambi i convogli
viaggiavano a una velocità inferiore ai 60 chilometri orari.
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