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AVIARIA: Il sindaco Scapagnini questa mattina ha effettuato un sopraluogo,
insieme al ministro della sanità Francesco Storace
CATANIA - EMERGENZA AVIARIA, VERTICE IN MUNICIPIO
“NESSUNA PREOCCUPAZIONE, AVVIATI TUTTI I CONTROLLI”
Pronti 50 disinfettatori sia per rimuovere, su segnalazione dei veterinari
dall’Ausl, eventuali carcasse di uccelli in maniera corretta e sicura, sia
per disinfettare successivamente l’area interessata
13 febbraio 2006
CATANIA
- “Non c’è nessun allarme particolare, nessun rischio di contaminazione da
animale ad animale e, ancora meno, da animale a uomo. Nessun paura perché
non c’è pericolo”. E’ quanto emerso questo pomeriggio dall’incontro
convocato dal sindaco di Catania Umberto Scapagnini, nella qualità di
responsabile della sanità cittadina, per monitorare la reale situazione in
città in seguito al recente ritrovamento di volatili portatori del virus
dell’influenza aviaria, che sono stati già abbattuti. Gli esperti
intervenuti hanno fornito tutti i chiarimenti del caso sollecitati dai
concittadini.
Alla riunione, concordata con il presidente della Provincia regionale
Raffaele Lombardo e con l’assessore regionale alla sanità Giovanni Pistorio,
hanno partecipato l’onorevole Giuseppe Palumbo presidente della commissione
“Sanità” della Camera dei Deputati, l’assessore comunale all’Ambiente e alla
Nu Orazio D’Antoni, il direttore generale dell’Ausl 3 Antonio Scavone, il
responsabile del Settore Veterinario Tonino Salina, i veterinari Francesco
Puglisi e Salvo Rubbino, il direttore del Centro recupero Fauna selvatica
Luigi Lino, i rappresentanti di Enpa e Lav.
Il sindaco Scapagnini, che questa mattina ha effettuato un sopraluogo,
insieme al ministro della sanità Francesco Storace, nel luogo di
ritrovamento di uno dei cigni morti in seguito al virus H5N1, ha voluto
questa riunione per quanto riguarda la situazione specifica di Catania per
sottolineare, appunto, l’infondatezza di qualsiasi paura ed esporre il
quadro generale della situazione.
Dopo gli interventi dell’onorevole Palumbo, del direttore Scavone
e del dottore Salina, l’assessore comunale D’Antoni ha
comunicato che i 50 disinfettatori a disposizione del comune sono pronti ad
intervenire, su segnalazione dei veterinari dall’Ausl, qualora si debbano
rimuovere carcasse di uccelli in maniera corretta e sicura sia per
successivamente disinfettare l’area in questione.
“Un elemento positivo in questa vicenda – ha affermato il sindaco
Scapagnini parlando anche a nome del presidente Lombardo – è stata la
precocità di intervento da parte di tutte le nostre istituzioni che hanno
saputo prevedere un fenomeno anomalo ed inatteso, cioè una migrazione non
prevista e fuori stagione, trovandosi preparati al momento dell’emergenza.
Si tratta comunque di episodi legati al solo cigno reale proveniente dal mar
Nero che, a causa delle basse temperature, si sta muovendo su rotte anomale
e quindi sta arrivando in Sicilia orientale. Una situazione assolutamente
sotto controllo – ribadisce Scapagnini – che esclude in ogni caso, e qui
parlo anche come medico, qualsiasi tipo di coinvolgimento umano ma anche il
contagio da animale ad animale e per questo non sarebbero assolutamente
giustificati comportamenti allarmistici nei confronti di animali domestici
che, lo ripetiamo, non corrono alcun rischio”.
Scapagnini, come primo cittadino del Comune capoluogo, ha firmato
nel corso della riunione il provvedimento del Ministero della
Salute, trasmesso attraverso la Ausl 3, che impone alcuni rigidi
protocolli di sicurezza che è stato poi trasmesso immediatamente agli altri
57 comuni della provincia di Catania.
Il direttore Scavone ha poi annunciato che la Ausl 3 ha istituito
una cabina di regia della crisi che potrà essere contattata telefonicamente
attraverso il numero 095 7502153.
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