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Catania: Lega Nord ospite al congresso del Mpa al Palacatania
CATANIA - Lombardo: L'Mpa è con la casa delle Libertà grazie alla
solidarietà della Lega Nord
"Noi - ha detto Calderoli parlando dell'intesa politica siglata con il Mpa -
abbiamo sempre fatto gli interessi del Nord e non essendoci un movimento
autonomista al Sud hanno scambiato il nostro partito come
anti-meridionalista. Nel momento in cui anche il Sud trova chi rappresenta
il suo territorio allora l'alleanza è una cosa naturale"
12 febbraio 2006

CATANIA
- "Se il Movimento per l'Autonomia ha stretto un patto con Silvio Berlusconi
e la Cdl lo deve alla solidarietà ricevuta dalla Lega Nord". Lo ha affermato
il presidente del Mpa, Raffaele Lombardo, intervenendo al congresso del suo
partito in corso al Palacatania. "La Lega ha detto al premier - ha rivelato
Lombardo - 'o si accettano queste proposte o corriamo da soli con il Polo
delle Autonomie, e Berlusconi ha aderito". "Il nostro ruolo nella CDL sarà
di stimolo" ma allo stesso tempo "sarà importante perché si realizzino le
condizioni per una vittoria di questo schieramento".
"Noi siamo un polo delle autonomie - ha spiegato Lombardo - che si ritrova
in uno schieramento, che riconosce un leader e se riusciremo a mettere
insieme un reticolo il polo crescerà e l'autonomia farà vincere lo
schieramento dentro il quale si trova". Secondo Lombardo gli elettori
meridionali "capiranno l'accordo fatto con la Lega Nord perchè occorre
innanzitutto bisognerà pensare ai bisogni delle proprie famiglie e agli
interessi locali del territorio". "La nostra base - ha aggiunto - ha capito
che invece di impiccarsi alla corda delle ideologie che non hanno senso si
cominci a guardare ai suoi interessi".
"Mi permetto di ricordare a chi lo avesse dimenticato che questi signori con
la cravatta verde che stanno sbarcando in Sicilia sono gli stessi che negli
anni passati hanno riempito i ponti delle autostrade del Nord con le scritte
'Forza Etna', nel momento in cui l'eruzione del vulcano distruggeva case e
frutteti". Lo ha dichiarato Enzo Bianco, della Margherita, in occasione del
convegno con l'Mpa di Lombardo al quale partecipa l'on. Calderoli. "Abbiano
almeno il buon gusto - conclude Bianco - di chiedere scusa".
Proprio il sostegno al vulcano che eruttava manifestato con le scritte
'Forza Etna' su alcune strade del Nord è stato il primo tema che il ministro
Calderoli ha affrontato a margine del congresso del Movimento per
l'Autonomia a Catania al quale sono presenti oltre 6 mila persone: "la
scritta Forza Etna? Che ci sia qualche cretino in giro - ha detto
l'esponente del carroccio - non è strano, perché le mamme dei cretini sono
sempre incinte e ce ne sono al Sud e al Nord".
"Noi - ha spiegato Calderoli parlando dell'intesa politica siglata con il
MPA - abbiamo sempre fatto gli interessi del Nord e non essendoci un
movimento autonomista al Sud hanno scambiato il nostro partito come
anti-meridionalista. Nel momento in cui anche il Sud trova chi rappresenta
il suo territorio allora l'alleanza è una cosa naturale".
Secondo il ministro Calderoli "nell'accordo con il MPA la Lega aumenta il
proprio peso politico e quindi - ha spiegato - insieme riusciremo a
conseguire di più sia per il Nord sia per il Sud. Con gli amici del MPA
abbiamo la presunzione di risolvere sia la questione meridionale sia quella
settentrionale". Parlando delle differenti valutazioni tra federalismo
fiscale e solidale Calderoli ha detto che !"quello fiscale è una necessità".
"Lombardo - ha detto il ministro - ha avuto il coraggio di fare una
scommessa: il Sud deve mettersi al passo con i tempi e questo è il
federalismo solidale, mettere insieme tutti in condizioni di poter partire
alla stessa maniera. Purtroppo la questione meridionale è stata sempre
affrontata in termini di dare e avere, ma il federalismo significa decidere
politicamente come utilizzare le risorse e per quali finalità. Nel momento
in cui lo dice il territorio nascono i posti di lavoro".
Calderoli ha sottolineato che l'intesa tra Lega e il Movimento per
l'Autonomia "non è un accordo tecnico ma un accordo squisitamente politico
altrimenti non sarei qui". Il ministro ha annunciato che presto "Umberto
Bossi verrà in Sicilia mentre Raffaele Lombardo e i suoi uomini andranno al
Nord. Questo non è un accordo che finisce qui ma che invece apre a tutte le
autonomie da Bolzano a Lampedusa".
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