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"E' facile cavalcare lo
"scontento" del popolo in una situazione cronica di disagio
fisiologico ed esistenziale... ma dovrebbero essere i fatti a
parlare e non lo sproloquio di pentiti di mezza tacca e di
personaggi dai tanti colori alla riconquista del potere....
di Enza Garipoli

PIAZZA SAN GIOVANNI NEL "NO B DAY"
ROMA -
E' facile cavalcare lo "scontento" del popolo italiano in una
situazione cronica di disagio fisiologico ed esistenziale...
ma dovrebbero essere i fatti a parlare e non lo sproloquio di
pentiti di mezza tacca e di personaggi dai tanti colori alla
riconquista del potere.... E infatti, e' il "potere" la chiave
di lettura delle piu' disparate manifestazioni: il potere
politico, il potere economico, il potere al popolo, il potere
delle minoranze... ma cosi' facendo il vero Potere si
impadronisce delle anime della piazza e spadroneggia nella
gran massa urlante di sprovveduti che, riempiendo l'aria
(altro che profumo di Liberta') di aromi rifritti e senza
senso, non fanno altro che esaudire il gioco premeditato di
burattinai ben piu' scaltri, che non si espongono ma che,
pero', sono pronti a raccogliere il possibile e l'impossibile
porgendo agli urlatori il piattino in cui versare l'obolo: chi
piu', chi meno non importa, basta che si contribuisca alla
pesantezza delle loro personali tasche.
NOTATE IL CONTENUTO
DELL'INTERVENTO DI FO E CONSORTE:
"Mi dispiace - ha detto Fo - che
le notizie che ho avuto dalla polizia e' che siete 25, che
spudorati, come il loro tentativo di cancellare la presenza
vostra, che non si deve far vedere. Ma la gioia e' talmente
grande, oggi e' una giornata storica, perche' si e' arrivati a
realizzare questo grazie ad internet per cambiare questo mondo
di merda. Io e Franca abbiamo 163 anni insieme, ne abbiamo
viste di tutti i colori, le guerre ecc--. noi non ci tiriamo
indietro, fino a quando verra' il momento straordinario in cui
ce la faremo, quando non ci saranno piu' giovani senza lavoro
e che vanno all'estero. Io diro' a chi vuole andarsene: metti
giu' la valigia, resta; e quello che sta succedendo oggi ci fa
presagire che ce la faremo e che verra' il momento delle rose.
Franca ed io abbiamo scritto un pezzo mentre venivamo qua".
Franca Rame prende la parola: "Io penso proprio che ci
sia molto rumore in piazza... comunque inizio.
"Nascere donna e' gia' una professione ma per dio e' proprio
una professione di merda, ogni giorno si ha notizia di donne
violentate pestate assassinate, e si spera che la colpa sia di
un marocchino eo comunque di un bruto straniero od estraneo,
ma il violentatore ha nell'oltre il 90 per cento dei casi le
"chiavi di casa": (un esercito di bruti composto) da mariti,
padri, zii, fidanzati e amici. Quando si tratta di denunciare
alt, non muovetevi donne pensate a stare zitte per non
rovinare la reputazione della Sacra famiglia che non si puo'
infangare, ognuno lavi i panni sporchi in casa, come dice
Andreotti.... sembra di essere in una macelleria, cosce
scosciate,,,ecc i vescovi fanno il controcampo, denunciano le
storie oscene dei politici a partire da Berlusconi, che
esibisce amanti ecc e poi parla della solidarieta' della
famiglia, e poi parla di morale. Assistiamo a ricatti
sul sesso, amante travestito, taci (tossisce), taci, sappiamo
tutti chi fa bagordi, cocainomani, la deputata che se la fa
con un suo collega "non e' vero", "io vado in monastero",
basta cosi'.... " Franca Rame a margine del suo intervento
critica il processo breve, "guarda che culo, meno male che
Silvio c'e'"."
A parte le
parolacce e i riferimenti fuori luogo a dio,
il premio Nobel e consorte non
hanno detto nulla di nuovo, o di sostanzialmente coerente,
riguardo agli imperdonabili "torti" del Governo e del suo
presidente Silvio Berlusconi in particolare.
Secondo gli illustri oratori intervenuti sul palco
"viola", e' come se la disoccupazione che affligge l'Italia,
ma anche il mondo intero in questo momento di crisi generale
che tuttavia sta risalendo pazientemente la china anche grazie
alla capacita' del Governo, fosse unicamente colpa di
Silvio Berlusconi &Co.
In quanto ai fatti, prove
documentate e circostanziate, nemmeno l'ombra.
E' come dire che: "il cielo e' sempre piu' blu", "il mare e'
azzurro", "il deserto e' un mare di sabbia", "i pedofili sono
da condannare", "gli assassini meritano la galera"... e cosi'
di questo passo... per cui, di conseguenza, data l'inconfutabilita'
di queste affermazioni, ci si appresta ad aggiungere che
Berlusconi per questo si
deve dimettere... Roba da matti da legare...
Anche la missiva fatta pervenire
da Jose' Saramago e letta sul
palco verso la fine della manifestazione, non conteneva che
una serie di ovvieta' per concludere nella speranza che tutto
possa cambiare grazie al voto della gente. Niente di piu'
semplice, infatti, chi non e' contento di una situazione
politica deve impegnarsi a votare con coerenza e secondo le
proprie convinzioni senza farsi strumentalizzare.
Oggi, pero', nonostante le
indefesse frecciate
e frecciatine sulla presunta vicinanza del capo del Governo
alla mafia che, secondo Spatuzza, ha avuto moltissimo da
guadagnare grazie ai buoni uffici del Cavaliere, oggi e' stata
una giornata memorabile sul fronte del contrasto alla malavita
organizzata.

Gianni Nicchi
A Palermo e' stato,
infatti, arrestato dalla Polizia il pericoloso boss latitante
Gianni Nicchi, detto "il ragazzino",
al quale ormai facevano riferimento tutti i giovani mafiosi
della citta'; mentre a Milano, in centro, e' stato
riconosciuto e arrestato a sua volta un altro latitante
storico, il vecchio Gaetano Fidanzati, il quale in un primo
momento ha negato le sue generalita' mostrando documenti
falsi. Ma e' stato inchiodato davanti all'evidenza delle sue
menzogne ed assicurato alla giustizia.
Ricordiamo che, per la cronaca il covo di Gianni Nicchi in via
Iuvara si trova vicinissimo al palazzo di Giustizia di
Palermo. Il "ragazzino" era latitante da tre anni, da quando
riuscì a sfuggire all'operazione di polizia denominata Gotha,
che portò in cella i principali capi di Cosa nostra di
Palermo. Nicchi è considerato il pupillo del capomafia Nino
Rotolo. Quando ha capito di essere stato trovato ha tentato di
scappare dal pozzo luce dell'edificio. Ma pare che quello di
via Iuvara non sarebbe il covo principale del latitante, ma
una base di appoggio dove si sarebbe rifugiato ieri sera. I
due favoreggiatori arrestati insieme al capomafia Gianni
Nicchi sono Alessandro Presti e Giusy Amato. Sono entrambi
giovanissimi. Presti ha 19 anni. Secondo gli investigatori la
Amato avrebbe assistito il boss nell'abitazione riconducibile
a lei.
E' cosi', un giorno destinato ad essere "mezzo vuoto"
si e' trasformato in un "mezzo pieno", dando ampia facolta' a
Berlusconi, Maroni, Fini, Schifani, La Russa eccetera di
manifestare ancora una volta, con i fatti pero', il loro
impegno su vari fronti e anche su quello della lotta,
incessante, alla Mafia ed ai suoi pericolosi esponenti.
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