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SPAGNA,
ELEZIONI - ATTENTATO ETA, UCCIso EX ASSESSORE COMUNALE
BASCO Isaias Carrasco: un uomo, camuffato con la barba
probabilmente finta, avrebbe sparato tre colpi, uno alla nuca
e due al collo, per poi fuggire su un’automobile grigia
metallizzata in compagnia di una o due persone

ISAIAS CARRASCO
MADRID - La vittima dell'Eta, è il socialista Isaias
Carrasco, di 42 anni, che stamani è stato ucciso davanti casa
sua, mentre era con la figlia e la moglie. Lo spietato
attentato è avvenuto a due giorni dalle elezioni generali di
domenica prossima. Il premier Josè Louis Zapatero ha annullato
gli impegni elettorali odierni, della campagna elettorale a
Malaga, ed è ritornato a Madrid.
Il ministro della difesa José Antonio Alonso ha
chiaramente accusato "la banda criminale dell'Eta" del
"crimine bestiale" che ha causato la morte dell'ex consigliere
comunale socialista Isaias Carrasco a Mondragon, nel Paese
Basco. Alonso, in dichiarazioni alla Cadena Ser ha detto che è
necessaria l'unità di tutto il paese di fronte a questo "nuovo
attentato" dell'Eta, e bisogna dare "la massima risposta
democratica".
L'assassinio di Carrasco avviene ad appena due giorni di
distanza dalle elezioni generali di domenica prossima, e
mentre è in atto l'allerta massima antiterroristica con la
partecipazione di 300.000 uomini tra polizia e militari.
CARRASCO UCCISO DAVANTI MOGLIE E FIGLIA
Carrasco è stato assassinato davanti alla moglie e alla
figlia, che si sono piegate sul corpo insanguinato gridando
"Assassini, assassini". Secondo la polizia il politico è
spirato durante il trasporto in ospedale.
Ci sarebbe stato un solo killer, che avrebbe sparato
tre o quattro colpi d'arma da fuoco, secondo la ricostruzione
compiuta dalla polizia. Con tale azione, i terroristi
dell'Eta, che ha chiesto un voto di astensione nel paese
basco, sono ritornati ad uccidere con un'azione diretta, dopo
che diversi tentativi di attentati dinamitardi erano stati
vanificati nei mesi scorsi dalle forze di sicurezza.
I due candidati dei maggiori partiti Mariano Rajoy (Pp) e
il premier José Luis Rodriguez Zapatero (Psoe) hanno
sospeso la campagna elettorale, che doveva terminare a
mezzanotte, e tutti gli eventi previsti convocando una
riunione in Parlamento sul terrorismo, alla presenza di tutti
i partiti politici spagnoli alle sei di questo pomeriggio.
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