PAKISTAN
- ASSASSINIO BHUTTO, AL QAEDA RIVENDICA L'ATTENTATO - OGGI I
FUNERALI DI BENAZIR BHUTTO, la leader dell'opposizione
PAKISTANA uccisa ieri a Rawalpindi. Disordini, scontri e altri
morti in tutto il Pakistan. Confermate, tuttavia, le elezioni
dell'8 gennaio
ALTRE VITTIME DELL'ATTENTATO DI IERI AD
ISLAMABAD
PAKISTAN
- Oggi è in lutto tutto il Pakistan, e oggi Al Qaeda rivendica
l'assassinio di Benazir Bhutto, uccisa ieri in un attentato
alla fine di un suo comizio a Rawalpindi, una delle cittadine
più tranquille del Pakistan. Saranno svolti oggi stesso, i funerali del premio Nobel
per la pace e leader dell'opposizione. La rivendicazione del
geroce e vile attentato è stata fatta attraverso la telefonata
di un suo, cosiddetto, portavoce al giornale Asia News.
"Abbiamo eliminato il più prezioso asset degli americani" ha detto il capo
degli attentatori terroristi di al Qaeda in Afghanistan,
Mustafa Abu al-Yazid. Yazid ha dichiarato che i terroristi che componevano
"la squadra della morte" che ieri hanno provocato, oltre a
quella di Benazir Bhutto, anche l'uccisione di decine di
persone che erano al comizio dell'ex premier Bhutto, era
composta da elementi originari della regione del Punjab e
associati al gruppo anti sciita Lashkar-i-Jhangvi che opera
nell'area d'azione e di intenti di Al Qaeda. Ma il governo
pachistano nega di essere al corrente di un legame tra
l'organizzazione e l'assassinio di Benazir Bhutto.
ELEZIONI DELL'8 GENNAIO CONFERMATE
Nonostante la tragedia, sono state confermate le elezioni
dell'8 gennaio prossimo. L'annuncio ufficiale è stato fatto
dal primo ministro pachistano pro tempore, Mohammadmian Soomro.