PAKISTAN
- BENAZIR BHUTTO, UCCISA A 54 ANNI LA LEADER DELL'OPPOSIZIONE
PAKISTANA E NOBEL PER LA PACE, DA COLPO DI KALASHNIKOV ALLA
TESTA SPARATO DA KAMIKAZE: NELL'ESPLOSIONE MORTE DECINE DI 16
PERSONE CHE AVEVANO ASSISTITO AD UN SUO COMIZIO
RAWALPINDI - Uccisa barbaramente la speranza di democrazia
del Pakistan: Benazir Bhutto, a capo dell'opposizione
pachistana, è stata freddata da un colpo d'arma da fuoco
alla testa sparato da un kamikaze o forse due, che poi
si è fatto esplodere nel mezzo di un comizio elettorale a
Rawalpindi, vicino alla capitale Islamabad, uccidendo almeno
altre 16 persone, ma sembra che siano stati contati almeno
venti corpi. Il premio Nobel per la pace, e prima donna premier in
un Paese musulmano, aveva appena finito di parlare al raduno
per le elezioni parlamentari previste per l'8 gennaio, ma che
saranno forse rinviate. Il terrorista ha sparato contro la
vettura, dalla quale Benazir Bhutto stava salutando la folla.
Secondo un'altra ricostruzione della polizia, riferita dalla
televisione pachistana Dawn, gli attentatori erano due in
moto, che si sarebbero accostati all'auto dell'ex premier ed
hanno sparato almeno cinque colpi con un kalashnikov. I due si
sarebbero poi fatti esplodere poco lontano. Secondo altre
fonti giornalistiche, a Islamabad le vittime sono almeno 35.