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ROMA - Lo
Scoutismo compie 100 anni, in tutto il mondo manifestazioni
per ricordare la nascita del movimento fondato da Powell
Anche a Roma la Cerimonia dell'alba
ROMA
- Per festeggiare e ricordare il centenario dello Scoutismo, a
Roma moltissimi gruppi di giovani venuti da tutta Italia hanno
atteso le prime luci del giorno per presenziare alla Cerimonia
dell'Alba. Gli altri sono arrivati molto presto questa
mattina e si sono radunati al Circo Massimo per rinnovare
insieme la loro promessa. Agesci, Fis, Cngei hanno organizzato
a Roma la celebrazione nazionale dello scoutismo, ma
manifestazioni sono state organizzate in molte altre città
italiane e in tutto il mondo.
Sul maxischermo all'esterno c'è un'immagine di Baden Powell,
il fondatore del movimento che vide il suo primo campo
sull'isola di Brownsea, in Inghilterra, il primo agosto del
1907, con le parole della promessa, che alle otto in punto gli
scout di tutto il mondo hanno rinnovato tutti insieme.
Alla Cerimonia dell'Alba, c'era anche il presidente del
Consiglio Romano Prodi, con la moglie Flavia.
Anche altri politici, in gioventù scout anche loro, hanno
rinnovato la loro promessa: c 'erano i ministri per le
Politiche giovanili e le attività sportive Giovanna
Melandri e della Pubblica istruzione Giuseppe Fioroni.
Anche il capo della Protezione civile Guido Bertolaso
che ha rinnovato il suo impegno di ex scout.
Sul far dell'alba un braciere è stato acceso dalla
"fiamma dello spirito scout". Il viaggio della fiaccola era
iniziato il 22 febbraio scorso in Kenya. In barca a vela,
bicicletta o a piedi, comunque "senza mezzi a motore", la
fiamma è arrivata in Italia attraversando anche altri paesi
europei.
Il suono del corno del cudù ha preceduto un lungo applauso,
accompagnato dallo sventolio dei foulard. E nell'emozione ed
euforia generale, gli scout riuniti al Circo Massimo si sono
già dati appuntamento per il bicentenario.
L'INVITO DI PRODI: "AIUTATECI A UMANIZZARE
GLOBALIZZAZIONE"
Ai giovani Prodi ha lanciato un invito "Lo scoutismo e i suoi
valori ora ci devono aiutare a umanizzare la globalizzazione,
per essere uniti in un modo più serio, più profondo, più di
pace". "Abbiamo rinnovato una promessa - ha proseguito Prodi-
che resiste all' usura del tempo, fatta di valori stabili e
che ci ha guidati per un intero secolo. Dobbiamo essere fieri
di appartenere a una storia che ha attraversato e migliorato
tutto il '900''.
Prodi si è detto particolarmente "grato" per quello che
lo scoutismo ha fatto in Italia: "Per il fatto di essere stata
una scuola di libertà - dice il premier - quando era negata,
di essere stata una scuola di tolleranza quando l'ideologia
sembrava tutto, di pace quando dominava la paura, e una scuola
di autoironia in un mondo che si prende troppo sul serio". "Le
virtù dello scoutismo sono importanti per la nostra Patria -
ha continuato Prodi - anche perché è stato capace di
anticipare alcuni momenti culturali, dalla tutela dell'
ambiente alla parità delle donne e al rispetto dell'
infanzia". Lo scoutismo, così, "emerge perché è fatto di virtù
semplici comprensibili e vere, in grado di affermarsi e
resistere per tutta la vita come la vostra promessa". Lo
scoutismo "é grande", conclude il capo del governo, e augura
ai presenti "buon volo, buona caccia e buona strada".
MELANDRI: lo scoutismo insegna il valore della condivisione
"Quella degli scout è un'esperienza che insegna soprattutto il
valore della condivisione", afferma il ministro per le
Politiche giovanili e le attivita' sportive Giovanna Melandri
a margine della Cerimonia dell'Alba che si svolge al Circo
Massimo.
"Attraverso il gioco - aggiunge il ministro - ci si abitua
alla condivisione". E conclude: "Ricordo di quell'esperienza
soprattutto l'importanza di fare squadra".
FIORONI:Un esempio di educazione
"Per l'emergenza educativa nel paese una soluzione può essere
il modello dello scoutismo", sottolinea il ministro della
Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni. "Non abbiamo bisogno di
bambini e ragazzi con la testa piena di cose ma con una testa
bella - continua - per imparare a vivere lungo il cammino
della vita dove le pietre miliari siano sempre punti di
partenza". Fioroni ha rinnovato la sua promessa: "ho provato
il senso di appartenenza di una persona che ha vissuto questa
esperienza, perché - ha concluso - scout si è sempre".
BERTOLASO: Una squadra per il bene dell'Italia
"L'esperienza scout è una straordinaria lezione di vita, che
in questo momento nel nostro Paese, è davvero essenziale", ha
detto Guido Bertolaso. "Facendo gli scout si impara a fare
squadra, a lavorare insieme, a mettere da parte protagonismi e
individualismi - aggiunge - credo che lavorare insieme possa
portare a raggiungere un obiettivo comune".
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