Enza Garipoli
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  15 giugno2007

PALERMO - CELEBRAZIONI 60° REGIONE SICILIANA, NAPOLITANO NEL GIARDINO DELLA MEMORIA
di Alfio Pizzone 

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           IL RACCONTO

Omaggio per i nostri lettori: "ASPETTANDO IL PROCESSO"
 di Enza Garipoli

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SPETTACOLO

16 ottobre 2007

Schilnder’s list, e il viaggio di Ariel

“ Il cuore non ha mai attaccato nessuno”.
Siamo noi che attacchiamo il cuore.
di Gabriella Lupinacci

 

PALERMO - Mi sono trovata a dovere interpretare questa musica per la parte di Ariel, perché tra tante era quella che sentivo di più, mi lasciava scorrere all’interno i colori più caldi, più fluidi primo tra tutti : il rosso, poi l’arancio e il giallo
Rosso è il colore collegato al nostro MULADHARA, il 1° chakra della radice che è sostegno, è fondamento, è posizionato nel perineo e ci unisce alla terra che è il suo elemento, dalla quale trae energia.
Arancio è il colore collegato a Swadistana, il 2°chakra sacrale che è la casa sacra del nostro sé interiore, in risonanza con la luna e l’energia femminile, il centro della divina bellezza interiore. Questo chakra governa l’intera zona del bacino, è responsabile dello scorrimento delle emozioni e sentimenti.
Tutta la sensualità e la sessualità di Ariel vengono sperimentate in questo centro, che alimenta gli organi riproduttori e il desiderio di procreare e di restare madre.
Giallo è il colore collegato a Manipura, il 3° chakra del plesso solare, simboleggia il sole interiore, fornisce energia sotto forma di calore, potere ed entusiasmo.
Ariel apre la sua danza in maniera spontanea, in realtà ogni movimento ha un significato profondo, vi sono racchiuse posizioni yoga di grandi tradizioni e significati che a turno sollecitano i chakra che sono come centrali elettriche, che creano e mantengono l’energia, sono il nucleo stesso della sua esistenza, al centro di tutto ciò che dice e fa.
Ariel al suo risveglio si stira in un lungo arco dorsale nella posizione dell’est (purvottanasana), dopo la notte fredda e scomoda trascorsa a terra sopra una lurida coperta, elasticizza la sua colonna vertebrale, tonifica muscoli addominali e dorsali, ringrazia il sole appena sorto, stimola il 3° e 5° chakra : Manipura e Vishudda.
Ariel libera l’energia del 3° chakra specialmente nella posizione in equilibrio sul coccige/ posizione della barca ovvero in sancrito Ardha Navasana) quando ride e con le mani muove la ruota del mulino, quello che macinerà il grano e trasformerà i frutti della terra .
Ariel si collega con la terra e risveglia tutte le Dee dell’Africa (Auset,Geb Sekmet, Odùdùwà, Oni’lè, Asaka; dell’India (Shakti, Kundalini, Ganesha; dell’Europa (Gaia, Persefone).
Sono loro che la sosterranno nel dolore, nel distacco dalla sua creatura, che stringe ancora nella postura del piede in grembo (garba Padasana), rafforzando cosi’ la sua vista, l’udito, migliorando la dizione.
Riesce a vedere l’orizzonte, a sentire la voce del vento ”Eccolo Eolo..spingimi, …raffreddami…riscaldami”, urla
Si collega con la natura che ama tanto, nella posizione della mezza luna (Ardha Chandrasana), che stimola ben 4 chakra insieme; col mondo degli animali, si pone nelle posizioni della scimmia ( Natarajasana), del cammello ( Ustrasana), del cobra (Bujangasana) che stimolano ben 5 chakra.
Prima della creazione Ariel era una cosa sola con il suo creatore, viveva nella gioia assoluta e non conosceva ne’ separazione, né dualità, ma solo la gioia Divina.
E’ questa gioia che Ariel cerca ogni giorno, perché nel profondo del suo sé conserva il ricordo della sua divinità incisa in ogni sua cellula, lei infatti non cerca il piacere nell’alcol o nel cibo e non vuole dimenticare la temporaneità del suo viaggio terreno, desidera la felicità, la pace attraverso i colori, dipingendo d’impeto gli elementi della sua dualità che nella tradizione spirituale cinese è conosciuta come ”yin e yang”, che indicano gli aspetti negativo e positivo dell’energia.
Dipinge un campo magnetico che elabora queste due forze che hanno la capacità di assorbire energia dall’universo e ridistribuirla nel nostro organismo mantenendo mente e corpo in piena forma.
A scena aperta schizza il rosso, poi il bianco ed il giallo che amalgama e crea l’arancione.
Richiama alla mente elementi e sentimenti opposti e complementari: il sole e la luna, la gioia e il tormento, il maschile e femminile dentro di noi, tutti i ritmi dell’universo basati sull’alternanza.
Ariel è sana e felice nel suo corpo fisico, con i suoi movimenti plastici si allinea energicamente con l’universo.
Ella coglie l’essenza stessa della vita e diventa semplicemente “energia in movimento”.
A volte resta immobile e percepisce la sensazione di energia sulla pelle, esplora lo spazio tra le mani, le muove in modo sottile e vibrante, le stende sulla testa fino a farle toccare, resta con gli occhi chiusi pochi istanti fino a sentire il campo di energia attorno al corpo.
L’aura avvolge e compenetra il suo essere, la sua concentrazione si focalizza sulle sensazioni interiori, riesce a percepire, a credere di poter raggiungere la libertà.
Si sente leggera e fugace come una farfalla che segue con lo sguardo, si identifica con la sua bellezza e varietà di colori, ma davanti uno specchio rivede le rughe, la vita che passa con i solchi sul viso.
Infrange lo specchio e ritorna alla fanciullezza, batte le mani, i piedi, salta con la corda, gioca a palla con il suo bambino.
Si concentra in pieno equilibrio nella posizione di Shiva, re della danza, a lui inizia ad offrire la sua cecità.
Non riesce ad usare il terzo occhio, un potente centro psichico, quello dell’anima: l’AJNA , il 6°chakra, che governa l’intelletto e il processo del pensiero.
Ariel ha la mente confusa, non può vedere la mappa del suo destino.
Senza la visione interiore inciampa nel buio, non sa perdonare, viene invasa da ansietà, paura e rabbia.
Ariel si ammala, perché il suo 4° chakra ad un certo punto non funziona più, è ANAHATA, posizionato al centro della cavità toracica, dietro il cuore.
L’energia di questo chakra è familiare a tutti. Conosciamo la sensazione di aprire il cuore e chiudere il cuore.
Sappiamo come ci si sente ad avere il cuore spezzato o a fare qualcosa col cuore.
La maggior parte di noi sa cosa vuol dire amare col cuore e mettersi il cuore in pace.
Il chakra del cuore è collegato all’energia dell’aria, l’aria crea cambiamenti.
Cosi’ Ariel diventa instabile, le sue emozioni vengono trasportate sulle ali della tempesta e producono il caos.
Oxa, la dea del vento suscita il caos nella sua vita, esige che i vecchi schemi e le abitudini che non le servono più siano offerte a lei, in modo che possa portarli via ed effettuare i cambiamenti.
Come Oxa, il respiro contiene il segreto del cambiamento.
Ma Ariel si rifiuta di ascoltare il segnale dei cambiamenti che ha bisogno di operare nella sua vita, si attacca morbosamente a sentimenti come la collera, la paura, e l’odio, questi letteralmente la soffocano.
Impara a stringere il diaframma, a rendere il respiro superficiale, è il sistema migliore per trattenere il suo dolore emotivo e il caos dei suoi pensieri.
Le contrazioni continue nel petto le causano dolore fisico e deficienze immunitarie.
Inizia la sua fine: la sensazione di essere sola in un mondo che la reputa pazza e che invece lei vede poco rispettoso dell’ambiente e dei diritti umani. ”pazza, pazza io? Nooooo pazzo il mondo,quello che crede d’impadronirsi della natura e dell’uomo rendendoli schiavi “.
Non riesce più a curare il suo cuore spezzato dalla perdita della sua creatura, disprezza gli uomini senza scrupoli che detengono il potere per umiliare e illudere “Pazzi voi che credete che con i soldi e il potere potete schiacciare la nostra dignità, uccidere i sogni, le speranze e spezzare il nostro cuore”
Si isola, non gioca e non ride con gli altri, stanca trattiene nel cuore la sofferenza di una vita, il suo cuore si ferma quando il dubbio comincia a rodere il cervello “ Ma è poesia o follia?...No no è follia…poesia…poesia…follia” , si butta tra le braccia degli altri barboni per cercare risposte che non arrivano coerenti, viene derisa, temuta, non più amata.
Quando affronta il dolore che trattiene nel cuore, non riesce più a liberarlo e a permettere alla sua luce interiore di risplendere.
Non si muove più in armonia, sotto il suo dolore c’è un immenso desiderio di amare ed essere amata…da artista per sempre.
Vede tutti i colori della luce universale: nero,blu,verde, viola, rosso, arancio, giallo.
Ariel entra nella luce, percepisce il suo sé che viene sollevato dalla terra.
Diventa pura energia vibrazionale.
E’ nella morte che Ariel trova la possibilità di farsi abbracciare dalle mani dell’armonia e volare ancora più in alto libera, libera nella luce dell’amore divino.
La sua ascesa attraverso i chakra è ora completa, ma il nostro viaggio continua.
 

 

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Gennaio  2007 - Le Fiere in Italia

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7 ottobre 2007

PALERMO - Il 7 ottobre 2007, ore 21, al Teatro Politeama di Palermo
Il Carrozzone presenta
IL BARBONE DI PARTANNA
di Anna Mauro


PERSONAGGI E INTERPRETI

I BARBONI:

GUISCHI, Salvo Rubino

ARIEL, Gabriella Lupinacci

DIOGENE, Francesco Vinci

TARPA, Maurizio Tusa

SURDIA, Giuseppe Cinà

CICCA, Marcello Paternostro

BEBÈ, Simonetta Genova

BARBIE, Pinella Barone

APELLE, Irene Ponte

TORTOIS,E Antonio Simone

CATENA, Giuseppe Vacca

I TECNICI DELLO SPETTACOLO: Davide Di Meglio, Claudio Mandalà, Clara Montalbano

IL REGISTA DELLO SPETTACOLO: Michele Molinelli

I BAMBINI TERREMOTATI DELLO SPETTACOLO:
Rebecca Ciani, Serena Mauro, Marta Modica, Federica Cafiso, Dario Farina, Martina Bider, Marta Alabiso, Alessia Falsone, Giuseppe Maniscalco, Davide Pulizzotto

IL DIRETTORE ARTISTICO DELLO SPETTACOLO:
Marilia Chiovaro

L’ORGANIZZATORE DELLO SPETTACOLO:
Gino Bonanno

L’ADDETTO ALLE LUCI E FONICA: Davide Velardi

I BENEFATTORI:
Marisa Capone, Silvana Sardina, Maria Teresa Ricotta, Filippo Minneci, Caterina Giardina

IL CAMERAMAN:
Giulio Celano
----fine elenco degli Attori

Scenografie di  Valentina Raccuglia

Allestimento di  Marco Ferrazzi, Andrea Russo, Emanuela Di Meglio e  Sonia Reina

Fonica e Luci di Davide Velardi, Livio Rubino

Regia Anna Mauro


 

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    IL TEATRO DI ANNA MAURO

IN ANTEPRIMA, SICILIA MILLENNIUM HA L'ONORE DI PUBBLICARE LA SPLENDIDA COMMEDIA DI ANNA MAURO

IL MIRACOLO 
DELLE UOVA DI PASQUA
 

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  IL BLOG CON ANNA MAURO

PATechnoloGEEK weBLOG
Cliccare su: 
Anna Mauro

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3 marzo 2007

PALERMO - CON MARILIA CHIOVARO E GINO BONANNO, LA SEMENZOLOGA AND COMPANY di ANNA MAURO
BISSA IL SUCCESSO
di Aldo Reina

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